Diawara, da giocatore non gradito da Sarri a titolare inamovibile. Come mai?
ACCUSA(PM. LUIGI GIORDANO)
Amadou Diawara giunge a Napoli al termine di un’ estate burrascosa dove il ragazzo africano è stato isolato da un ritiro di serie A. Infatti deciso a lasciare il Bologna non si è presentato agli allenamenti comandati da Donadoni. Dopo un tiro e molla tra Napoli e Roma è stata la bravura di Giuntoli a far si che il forte mediano di rottura sia approdato alla corte di Maurizio Sarri. Il tecnico di Figline non lo voleva e su questo non si accettanno smenltite. A Sarri andava bene pure tenere il lento Valdifiori perchè nella sua idea di gioco il metodista davanti alla difesa deve essere un fine palleggiatore. Dopo che Jorginho si è macchiato di prestazioni insufficienti piu’ volte dalla stampa si è chiesto al mister come mai non giocasse Diawara. Il mister rispondeva che era un giovane ragazzo che due anni prima giocava in lega pro e che doveva imparare a palleggiare….; nel frattempo con Jorginho si giocava in dieci e si regalavano reti agli avversari in champions… Quando finalmente a furor di popolo, Sarri si è deciso a lanciare l’ex bolognese, ne è rimasto strabiliato sia per l’incoscienza sia per la personalità a giocare su campi importanti e contro squadre di livello, parliamo di Juventus e Besiktas in campo esterno. Non solo l’ex bolognese è diventato un muro davanti alla difesa ed è fondamentale in fase di filtro, ma correndo tanto ed appoggiando bene i palloni per i compagni, è diventato un ottima sponda anche per Hamsik, che rispetto a quando c’era Jorginho è costretto a dannarsi meno, a correre meglio ed infatti è diventato piu’ lucido nelle giocate e sotto porta. Insomma ora mister Sarri fa fatica a fare meno di lui, da precario malvisto, è diventato un inamovibile, ed è giusto che sia cosi!
DIFESA(AVV ANTONIO LEMBO)
Che Diawara sia un inamovibile del centrocampo azzurro è un dato inconfutabile al momento. Sarri era ben cosciente delle qualità del ragazzo ma ha ritardato a gettarlo nella mischia non per cocciutaggine ma per reale “deficienza” atletica di Diawara. Il tira e molla di due mesi con il Bologna con certificati medici veri o rpesunti, ne ha ritardato la preparazione. Arrivato a Napoli a fine agosto, Amadou ha iniziato in quel momento la sua preparazione avendola saltata completamente. Motivo per il quale alla prima di campionato, non essendo ancora tesserato, e con Jorginho squalificato, Sarri ha ritardato la cessione di Valdifiori. Jorginho di sicuro ha fatto un inizio di stagione prima positivo ma poi in calando, proprio sul palcoscenico della Champions. Gli errori contro Roma e soprattutto Besiktas sono negli occhi di tutti. La sua involuzione ha permesso di lanciare Diawara che avrebbe trovato spazio di sicuro ma non con così evidente continuità. Ora Sarri deve evitare di fare il solito errore di mettere Diawara sotto pressione continua perchè qualche passaggio a vuoto, come alcuni errori anche ieri al “Da Luz” in disimpegno, li ha commessi, rimediandoli con il fisico o con l’aiuto della difesa. Una cosa è certa, Diawara è un ’97 e ha davanti una carriera luminosa e farà le fortune degli azzurri. Bisogna slo evitare adesso di spremerlo più del dovuto. Jorginho farà qualche apparizione, siamo certi, in alcune delle prossime gare, proprio per avere Diawara sempre fresco e al servizio di un Hamsik sempre più sontuoso, anche grazie a lui.



