DE SANCTIS E LA CORAZZATA
Da domenica sera ha preso a circolare un video pesantemente allusivo (http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=eIoAu_e6a7A) sulla condotta di Morgan De San(c)tis nel corso di Napoli-Lecce 4-2 dello scorso 3 dicembre. Il video ha assunto varie sembianze (probabilmente è stato rimosso più volte da youtube): ieri sera presentava una colonna sonora da apocalisse, le immagini erano perfettamente identiche; oggi si ripresenta con una musichetta da circo, poi nuovamente nella versione apocalittica. Ma l'accusa di fondo è sempre la stessa: Cavani segna il 4-1, il portiere si mostra sconsolato con Lucarelli che gli esclama un non meglio precisato "7-8 minuti". Siamo onesti, al primo impatto è naturale che sorga qualche dubbio e ci si ponga più di una domanda. Poi però, esaminandolo meglio (il sottoscritto l'avrà riguardato cento volte prima di farsi un'idea precisa) pare evidente che trattasi di boiata clamorosa, fosse già soltanto per i motivi che andiamo ad elencare.
1. Pur sospettando la presunta combine, De Sanctis ha 34 anni ed è professionista ad alti livelli da almeno 15 anni, non potrebbe essere mai così plateale nell'esprimere disappunto sapendo che ci sono decine di telecamere puntate su di lui.
2. E' difficile trovare bookmakers che quotino scommesse 'con due gol di scarto', o roba del genere, quindi il presunto aggiustamento successivo "proposto" da Lucarelli ed effettivamente andato a segno non trova molti fondamenti nella realtà. Gli eventi degli ultimi mesi ci hanno dato un'idea concreta in merito al modus operandi di chi tarocca le partite. Se si deve fare la magagna, la si fa su puntate più sicure come ad esempio l'Over o il pronostico secco, chi vende le partite sa bene che è impossibile puntare sui risultati esatti perché risulta un attimo complicato 'comprare' tutti i 22 giocatori in campo.
3. Molto più plausibile che De Sanctis, da perfezionista qual è, sia ancora scosso per il gol subito e per il 3-2 sfiorato poco dopo dal Lecce, sempre ad opera di Muriel. Del resto l’ha dichiarato anche lui stesso, il Napoli veniva dall’inopinata rimonta subita per mano della Juventus quattro giorni prima, un po’ di paura poteva e anzi doveva starci.
Insomma, il video in questione ci invita nel finale a porci delle domande. Beh, ci abbiamo pensato e le uniche questioni che ci sono venute in mente sono queste: Chi ha creato questo video con toni volutamente melodrammatici? Dove le ha prese le immagini? Com'è possibile che Sky l'abbia trasmesso mezza volta e poi il vuoto assoluto? Perché c'era una telecamera puntata su De Sanctis proprio in quel momento? In un clima così arroventato dal Calcioscommesse è normale che ci sia una sorta di psicosi e che si cerchi lo scandalo in ogni angolo. Tipico dell’italiano medio. Deve essere invece opera di chi ha un minimo di sale in zucca ragionare su ciò che si vede, provando – giusto per restare in tema con lo sfondo del video – a guardare la luna anziché il dito che la indica. Di questi tempi la fiducia incondizionata non la si dà neanche ad un professionista esemplare e grande uomo qual è Morgan De Sanctis, ma basta farsi le domande giuste per giungere alla conclusione cui giunse Fantozzi guardando “La corazzata Potemkin”: c’è bisogno di ricordare cosa esclamò il ragioniere?
