DE LAURENTIIS: "LA JUVE?NON ABBIAMO PAURA DI NESSUNO"
Queste la parole del presidente Aurelio De Laurentiis: “Ringrazio tutti per le affettuose parole; tra le persone vere all’inizio c’è sempre attrito ma dopo ci si impara a conoscere. L’anno scorso dopo i primi incontri sembrava naufragato tutto ma poi ci siamo riavvicinati e abbiamo cominciato a parlare la stessa lingua. Quest’estate ci siamo riuniti in un primo affondo prendendo coscienza di ciò che può essere migliorato. Si è quindi voluto dar vita a questo matrimonio per un certo numero di anni, al fine di raggiungere un successo comune. Il Trentino è una realtà estremamente importante, e ragiona da soggetto privato e non pubblico. Abbiamo in animo di sperimentare e perfezionare una vecchia mia idea ossia il Campus Estivo per permettere, nei mesi estivi, ai ragazzi di cimentarsi con il gioco del calcio seguiti dalle proprie famiglie. La nostra idea è quella di creare tante scuole sportive sia estive che invernali. Questa è una logica che vedrà coinvolte più regioni, anche europee, e non solo."
SU NAPOLI-JUVE: “Il problema è che l’Italia è pervasa dalla mentalità dei Comuni e calcisticamente è ancora tropo giovane per definirsi uno Stato. Non era il caso di rispondere a chi voleva addossare alle autorità locali una colpa di favoreggiamento. Premesso che abbiamo affrontato Manchester City e Bayern e che possiamo tranquillamente affronatre anche la Juve che non è imbattibile. Il Napoli non ha paura di nessuno e non è abituato a fare il gioco delle tre carte. Non abbiamo più la cultura del rispetto ma solo del sospetto. E’ intollerabile pensare che si debba giocare una partita di calcio in una situazione di emergenza”.
