Dal ritiro con furore. Crediamoci

La risposta è arrivata. Il bastone ha vinto sulla carota e sarà pure un caso ma il Napoli dopo un mese e mezzo torna a conquistare tre punti tutti insieme grazie alla coesione di un gruppo che si ritrova più unito che mai e si risolleva dal ritiro con furore.

Tre il numero perfetto. Tre i giorni di ritiro, tre i gol realizzati, tre i punti messi in cascina oggi contro una Fiorentina forse con la testa all’Europa che è stata sommersa da una squadra azzurra ritrovata nello spirito e nella determinazione. E’ la vittoria del presidente che ha suonato la carica contro tutto e tutti tra video, comunicati e silenzi stampa destando così dal sonno lo spirito di una squadra che ha ritrovato la qualità persa nell’ultimo messe e mezzo in campionato. Una iniezione di fiducia per un gruppo che ora insegue il sogno europeo preparando con maggiore serenità la trasferta tedesca ma rilanciandosi anche in campionato scavalcando la Fiorentina e posizionandosi alle spalle del duo capitolino. E’ stato anche il risveglio degli uomini tanto contestati negli ultimi tempi. Primo su tutti Josè Maria Callejon che ha ritrovato il gol dopo più di tre mesi sull’assist di un altro giocatore che tanto è mancato a questa squadra, Lorenzo Insigne. Si diceva che senza Lorenzo il delantero madrileno appariva triste e ora con il rientro del folletto azzurro ha ritrovato il sorriso, condito anche da un assist delizioso per Marek Hamsik. Anche lui ha rialzato la cresta con il ritorno al gol sfruttando la sua azione preferita, l’inserimento tra le linee, e 20′ di grande impatto nella ripresa. Una prestazione della squadra quella di oggi che dimostra come forse sarebbe bastato qualche colpo di bastone in più e qualche carota in meno per destare la qualità di questo gruppo che meriterebbe più del quarto posto attuale. Tra i tanti rientri di oggi è mancato solo quello di Higuain che un gol lo aveva anche fatto ma Di Bello, abbagliato forse dalla giocata del Pipita, non ha visto il pallone rimbalzare oltre la linea. Sarebbe stata la risposta giusta contro le voci susseguitesi in settimana sulla “dolce vita” del Pipita. Non abbiamo citato ancora Rafa Benitez a cui va il plauso per aver cementato in queste giornate la squadra, sperando che il lavoro fatto continui a dare i suoi frutti a partire da Wolfsburg.

E ora bisogna crederci e non fermarsi a questa vittoria e a questi tre gol che devono essere l’inizio della ripresa. E’ il momento di tirare la volata in Europa e in campionato perchè non è mai troppo tardi per riprendere la marcia e oggi più che mai la squadra ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per lottare. La spiaggia è ancora lontana ma la barca non è affondata e con Aurelio e Rafa al timone la si può portare sulle lande più ambite. Avanti Napoli, devi crederci!

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

Translate »