BOLOGNA – NAPOLI: OPERAZIONE MERAVIGLIA!

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Operazione Meraviglia. Inizierà ufficialmente domenica alle ore 15, da Bologna verso la gloria. Il Napoli è pronto, la tattica è stata ampiamente studiata e l'esercito è pronto ad imbracciare le armi per conquistare il tricolore. I panzer scaldano i motori, la contraerea è carica, i razzi sono lì in attesa di comando e tre caccia d'attacco sopperiranno il bombardiere fermo nell'hangar per manutenzione forzata. La truppa sa bene qual è il suo destino: in battaglia o si vince o si perde, punto, e vincere vuol dire avanzare verso la conquista, una pagina bianca da scrivere per donarla alla storia.C'è tutto, o quasi, in questo Napoli Bologna: c'è la spinta di una città che ci crede e manderà a sostegno ben 15.000 uomini armati di passione e vessilli; c'è l'amuleto portafortuna dove l'ultimo Bologna – Napoli di Aprile risale al 1990 quando Maradona, Careca, Alemao e Francini spinsero gli azzurri verso il secondo tricolore mentre il Milan di Sacchi crollava nella fatal Verona. Tanti spunti e tanti elementi perchè a crederci, adesso, non è solo la tifoseria ma anche la squadra stessa uscita allo scoperto con Mazzarri, Cannavaro, Cavani e Lavezzi, nessuna frase propagandistica (quella la si lascia a chi lo Scudetto deve vincerlo per forza, altrimenti le fondazioni connesse dovrebbero aiutare anche chi non dista poi così tanto dalla propria sede), solo sorrisi, gioia e tenacia, il mix giusto di chi sa bene che il grosso è compiuto e il vero obiettivo è a portata di mano, come se il D-Day sarebbe incentrato verso la conquista di Chartres e i soldati, a pochi chilometri dall'obiettivo, dicessero: "Già che siamo qui, perchè non puntiamo Parigi?!". Certo, Parigi è altra storia…

Bologna. Alberto Malesani, il suo campionato, lo ha già vinto: 40 punti conquistati con 11 vittorie, 10 pareggi e altrettante sconfitte. Dieci lunghezze in più sulla terzultima e la tranquillità di chi giocherà per divertirsi. Meglio diffidare, però, di un Bologna sempre pronto ai colpi di genio. Modulo da falso 3-5-2 pronto a trasformarsi in 4-4-2  o 5-3-1-1 con difesa bassa, ritmo lento e costante lancio lungo verso il bomber principe: Marco Di Vaio. Il gioco felsinei si svilupperà su due fronti: in fase di ripiego, la squadra porterà il centrale di centrocampo a protezione della difesa, un interno in marcatura e i due esterni a ripiegare abbottonando il settore arretrato, in questo modo il contropiede vedrà il lancio lungo verso Di Vaio con la seconda punta a supporto. In fase d'impostazione, l'esterno mancino resterà bloccato mentre il compagno opposto salirà in appoggio alla mediana, il trequartista appoggerà più da vicino la punta mentre un centrocampista interno cercherà qualche sortita offensiva. Occhio ai vari uno contro uno con Di Vaio.Indisponibili. Garics, Gimenez, Esposito

Formazione (3-5-2) Viviano (1); Britos (6), Portanova (13), Moras (18); Buscè (24), Perez (15), Mudingaiy (26), Ekdal (12), Morleo (3); Ramirez (10), Di Vaio (9)     All. Alberto Malesani

Napoli. Crederci fino alla fine, finchè si può, ma senza strafare o farsi prendere dall'emozione. Questo il diktat di Mazzarri al gruppo, consapevole delle proprie forze ma anche dell'inesperienza che potrebbe far tremare le gambe in queste occasioni. Solito 3-4-2-1 con difesa alta, ritmo veloce e mentalità contropiedistica. La difesa lenta e macchinosa potrebbe spingere il tecnico a schierare Lavezzi in sostituzione di Cavani potendo contare sulla velocità dell'argentino; il centrocampo dovrebbe ritrovare la dinamicità di Gargano e la fisicità di Yebda nel fare a sportellate con una mediana rossoblu molto dotata sul piano muscolare; i due trequartisti potrebbero soffrire le asfissianti marcature così come gli esterni, pertanto la differenza potrebbe farla la velocità nella ripartenza. Indisponibili. Cavani (squalificato), Grava

Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (26); Cannavaro (28), Campagnaro (14), Ruiz (4); Maggio (11), Yebda (21), Gargano (23), Dossena (8); Hamsik (17), Mascara (9); Lavezzi (22)     All. Walter Mazzarri

Ballottaggi. Gargano 70% – Pazienza 30%; Ruiz 60% – Aronica 40% ; Mascara 80% – Zuniga 20%

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