BENITEZ: "VITTORIA MERITATA, INSIGNE VA SEMPRE SOSTENUTO"; HIGUAIN: "LA SQUADRA E’ IN CRESCITA, PUNTIAMO A TUTTO"; REINA: "A FINE STAGIONE TORNO A LIVERPOOL PER POI CAPIRE COSA FARE"
Il Napoli approda in semifinale di Coppa Italia contro la Roma superando di misura la Lazio con Higuain. Partita non semplice per gli azzurri in cui splende il nuovo acquisto Jorginho che cresce sempre di più con il passare dei minuti prendendo in mano la squadra. Una vittoria importante anche per il morale dopo i due stop in campionato contro Bologna e Chievo che hanno imposto il pareggio agli uomini di Benitez. Passiamo ora alle parole degli attori principali.
Rafa Benitez analizza la prestazione dei suoi attraverso Rai Sport: "Vittoria meritata. Jorginho ha fatto una buona gara come tutti i compagni. Insigne è un ragazzo giovane e dobbiamo capire che se viene sostituito dobbiamo sostenerlo, questo è il messaggio per quei tifosi che l'hanno fischiato, devono aiutare la mia squadra e aiutare il ragazzo. La prossima gara sarà la più importante con l'Atalanta, poi c'è la Roma, vediamo di gara in gara. Henrique? Devo aspettare, nessuno mi ha detto che è già del Napoli, un giocatore di qualità che può fare sia il centrale di difesa che centrocampista, sarà un giocatore importante. Coentrao? Non parlo di mercato, Bigon sta facendo un grande lavoro, possiamo dire che il ds stanno facendo un grande lavoro e aspetto ancora qualcosa. Stiamo lavorando ma non è facile. Percentuale? Siamo al 77%, lavoriamo nel girone di ritorno. Jorginho è un giocatore diverso rispetto agli altri. Giocare sempre? Dobbiamo gestire la rosa, impossibile che giochi sempre, si rischiano infortuni. Acquisti della Roma? La Roma è una squadra fortissima e ha il vantaggio di giocare una gara a settimana, non è che loro sono più forti o noi più deboli, solo che loro preparano le gare una volta in cinque giorni. Hamsik? Importante avere il suo apporto in campo, gli manca la condizione, ha lavorato tantissimo nell'ultima partita ma volevamo sfruttare le sue qualità. Riposo ad Albiol e Higuain? La rosa è equilibrata, in questo tipo di gara dobbiamo decidere ma avranno tutti l'opportunità di giocare. Zuniga? Non si sa quando torna".
Pepe Reina, ai microfoni di Rai Sport, parla anche della sua situazione a fine stagione: "Per noi ogni gara è una sfida importante, quando hai la maglia del Napoli è sempre per vincere. Torno anche in campionato? Chiedete al mister, sono contento per essere rientrato, sono felice perché siamo andanti avanti. Sarà una semifinale difficile contro la Roma perché ha calciatori importanti però siamo in una buona condizione e vogliamo andare in finale. Caso Insigne? E' giovane, quando il pubblico fischia ha sempre ragione, mi piacerebbe che chi venisse allo stadio invece di fischiare lo aiutasse. Noi dobbiamo fare sempre il massimo. Rigore della Roma contro il Verona? Le decisioni dell'arbitro sono stati queste. Non lasciare Napoli? Sono contento qui però tutti sanno che devo tornare al Liverpool a fine stagione per capire poi cosa fare. Rafael? E' fortissimo, ho la fortuna di lavorare con lui ogni giorni, posso dire che per l'anno prossimo è pronto, sta facendo un bel lavoro, il Napoli è in buone mani. Napoli? Difficile dirlo, è una decisione che spetta pure al Liverpool, farò il massimo per vincere qualcosa con il Napoli".
Gonzalo Higuain, match winner, viene intercettato dai microfoni Rai subito dopo la partita: "Era una partita importante per accedere alle semifinali, c'è stato un grande sforzo di tutta la squadra, l'obiettivo è stato centrato. La squadra è in crescita, la città è fantastica, qui sono felice. L'importante è vincere e per fortuna ci siamo riusciti, questo pubblico lo merita. Ora pensiamo all'Atalanta e poi alla Roma. Se la Coppa Italia è l'obiettivo del Napoli? Le tre competizioni sono obiettivo del Napoli".
Chiudiamo con l'ex allenatore del Napoli Edy Reja, che ha ripreso da poco la sua avventura con la Lazio, che parla anche dei fischi ad Insigne: "Abbiamo contenuto bene il primo tempo, qualche buona ripartenza. Sono soddisfatto della prestazione della squadra, anche dei tre ragazzi davanti che hanno finito la gara stremati. Poi mi sono capitati questi tre infortuni, avevo Candreva reduce dalla febbre e anche Hernanes non stava benissimo. Fischi ad Insigne? Si tratta di fischi d'amore, il pubblico azzurro lo conosco bene e si aspetta sempre tanto dai propri giocatori. Insigne ha fatto sempre ottime gare, ci può stare che in qualche gara giochi meno bene".
