BENITEZ NON SBAGLIA, ALTRA COPPA, LA QUINTA PER IL NAPOLI
L'ennesima finale, la prima italiana di Rafa Benitez, contro la Fiorentina di Montella, quest'ultima priva di Rossi, Gomez e Cuadrado squalificato.
Un lungo serpentone si è' snodato dalle prime ore del giorno sull'autostrada del sole direzione Roma, trentacinquemila tifosi azzurri contro venticinquemila tifosi viola.
Alla stazione di servizio di Giove seicento tifosi della Fiorentina hanno aggredito due pullman del "Club Napoli Bologna", due accoltellati, altri scontri al parcheggio di Tor di Quinto, si diffonde la notizia che insieme ai tifosi viola ci sono anche i supporters della Samp e del Verona, tifoserie gemellate con i viola, ai quali si aggiungono anche quelli della Roma, anch'essi gemellati con i tifosi viola.
Fin qui' la cronaca non certo calcistica del pre partita, auguriamoci che non ci siano ulteriori sviluppi, che si parli solo di calcio, che sia il campo a parlare.
Scendono gli azzurri in campo per il riscaldamento, un boato incredibile, possiamo dirlo senza paura di essere smentiti, e' il San Paolo, sale l'urlo, annichiliti gli avversari, e' una bolgia, anche Orsato di Schio e' in campo per il riscaldamento di rito, l'Olimpico mostra un colpo d'occhio particolare, veramente bello.
L'inno nazionale italiano sarà' cantato da Alessandro Amoroso, poveretta, non sa quello che le aspetta, l'inno di Mameli non appartiene ai napoletani, considerati italiani solo a comando, e' no, o lo sono sempre o no.
Hamsik lancia un messaggio ai tifosi del Napoli dal campo, i tifosi azzurri hanno tolto tutte le bandiere e striscioni, hanno avuto la notizia che un tifoso azzurro e' grave, ricoverato con codice rosso, aggredito vigliaccamente a Ponte Lungo, si attende la decisione della Lega, Marek e' a bordo campo, Lega, Napoli, Fiorentina e polizia stanno discutendo sul da farsi, nel mentre Marek si avvia sotto la curva a comunicare ed interloquire sullo stato del tifoso ferito, un fitto lancio di bombe viene effettuato dai tifosi del Napoli sul tartan dello stadio, il colloquio con i capi ultra' e' fitto, vediamo come si evolve la situazione, intanto la polizia diffonde la notizia che l'attentato effettuato contro il tifoso azzurro e' da attribuire ad altra tifoseria, romanista, presumibilmente, si dovrebbe giocare.
Si gioca, e' ufficiale, decisione saggia, sicuramente sarebbe stato peggio non giocare, ci saremmo trovati davanti ad una situazione ingovernabile, soprattuto dopo l'intervento di Bigon che è' entrato nella curva nord ed ha parlato con i tifosi del Napoli, ragguagliandoli sulla effettiva situazione del tifoso del Napoli ricoverato a Villa San Pietro con codice rosso, la polizia sostiene che si tratta di una situazione extra calcistica.
Partita in silenzio per i tifosi del Napoli, per rispetto al tifoso ferito, accordo raggiunto con i tifosi viola, con trenta minuti di ritardo scendono in campo guidati da Orsato di Schio.
Partiti con ben 45' di ritardo, brutto intervento di Savic con il piede a martello su Inler, al 5' bolide di Insigne, Neto devia in angolo, sul relativo angolo colpo di testa di Henrique che mette Hiuguain in condizione di segnare, miracolo di Neto, ammonito Borca Valero per fallo su Jorginho, al 10' grande fuga di Hamsik, corre per tutto il campo, al limite dell'area serve Insigne che in diagonale insacca alle spalle di Neto, GOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLL, Napoli in vantaggio !!!!!
Al 14' Callejon servito da Hamsik, crossa al centro, Neto anticipa di piede Higuain rischiando l'autorete, passano 30" ed il Napoli raddoppia, fuga di Callejon che crossa al centro, finta di Higuain per Hamsik, che non lo aggancia, arriva in corsa Insigne che insacca ancora, GOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLL, raddoppio del Napoli.
Da sottolineare il giganteggiare di Hamsik, un vero lottatore, un gladiatore, il suo zampino nei due gol, il metronomo del Napoli stasera, detta tempi incredibili, al 24' il primo tiro verso la porta di Reina, terminato alto, oltre la traversa.
Al 28' errore madornale della difesa azzurra e Vargas accorcia le distanze.
Al 35' ammonito Albiol per fallo su Ilicic, gli azzurri sono improvvisamente calati, il risultato del doppio vantaggio ha fatto si che il Napoli trattasse con sufficienza i viola, ci prova Higuain al 39' ma Neto blocca, ammonito Ilicic per un brutto fallo su Insigne, al 45' annullato un gol ad Aquilani per fuorigioco, Orsato non concede recupero e manda tutti negli spogliatoi.
Arrivano notizie del tifoso ferito da un colpo d'arma da fuoco, pare che il proiettile abbia colpito la colonna vertebrale, e' ancora in condizioni critiche, Grasso, presidente del Senato, dichiara che è' stato più' volte sul punto di lasciare lo stadio per il disgusto nell'apprendere le notizie, poi in verità' scivola sul discorso del fischio al l'inno, poteva evitarselo.
Inizia la ripresa, in campo gli stessi uomini del primo tempo, intanto Rossi inizia il riscaldamento, anche Behrami e Mertens iniziano le operazioni del caso, ammonito Tomovic per un fallaccio su Albiol, al 49' ammonito Inler per fallo su Aquilani, il Napoli soffre i viola, che stanno effettuando un pressing asfissiante, esce Pasquale ed entra Mati Fernandez, entra Mertens esce Hamsik.
Ammonito Mati Fernandez per fallo su Jorginho, entra Pandev, esce Higuain, entra Rossi esce Sanchez, il Napoli è' in bambola, siamo al 75', c'è' una differenza sostanziale, la cattiveria della Fiorentina, l'immobilismo e la non reazione del Napoli, quasi intimidito dalla reazione avversaria.
Al 79' espulso Inler, per secondo fallo d'ammonizione su Ilicic, entra Behrami esce Insigne, nel frattempo anche Reina viene ammonito per aver ritardato il gioco.
Entra Matri esce Aquilani.
Cinque minuti di recupero, ma al 92'quando tutto sembrava pendere per i viola, ecco il guizzo, Callejon ruba un pallone sulla trequarti, passaggio in profondità' per Mertens, GOOOOOOOOLLLLLLLLLLL, terzo gol del Napoli e quinta coppa Italia per gli azzurri, esplode l'Olimpico di fede azzurra, mentre i viola fanno la scarpata, a noi la coppa a voi la scarpata.
