BENITEZ DA INTEGRALISTA AD ITALIANISTA, SEMPLICEMENTE VINCENTE

Il buongiorno ai lettori azzurri con l’attualità di giornata

Dapprima fu integralista, poi italianista. Apostrofato in diversi modi. Noi diremmo, semplicemente vincente. Eh si perché era importante vincere per risollevare subito la testa dopo la mazzata, anche psicologica, subita al San Paolo contro la Juventus. Una grande risposta da parte di Benitez e dei suoi uomini. La verità è che Rafa Benitez, personaggio di una cultura calcistica e non superiore alla media è diventato un personaggio scomodo per la mediocrità del  “sistema calcio italiano” e, nel suo #cipuostare, è racchiuso con grande classe ed ironia la volontà di scardinarlo senza fare scenate. Alla sua maniera, con grande classe, insomma. Ed allora diventa una sorta di extraterrestre tanto che le accuse pulite e simpatiche durante la conferenza stampa di sabato gli vengono rispedite al mittente. Sul piano tattico ha lasciato Marek Hamsik in panchina, un monumento per gli italianisti convinti ma, l’unico vero equivoco tattico, la cui esclusione ha dato maggiore equilibrio perché De Guzman e Mertens hanno dato molto in fase di dinamismo.  E poco c’entra il modulo visto che è stato sempre lo stesso ma è diversa l’interpretazione dei veri attori sul terreno di gioco. Il Napoli ha saputo soffrire nel primo tempo, poi nel secondo, complice anche qualche errore tattico di Pioli, ha consolidato la vittoria con una buona gestione della gara. Ma al di là delle etichette poste, Benitez ha dimostrato di avere le idee chiare, non altrettanto chi giudica le sue scelte senza mettere in discussione le prestazioni di alcuni uomini. Un Benitez con sempre più carisma e vittorie e sempre meno peli sulla lingua. Un po’ inviso a chi è assoggettato al sistema, con la forza e le spalle larghe per schierarsi contro. Da integralista ad italianista, semplicemente vincente!

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