APPENA DUE LE VITTORIE AZZURRE IN TERRA SICULA

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Sono appena undici complessivamente i confronti nella storia fra Catania e Napoli, con due vittorie azzurre ( entrambe ottenute in B ), e 6 successi dei rossoazzurri etnei, con il contorno di tre pareggi. Infatti, proprio nel periodo iniziale degli anni ’60 ( quando cioè il Catania abitava stabilmente nella massima serie ), il Napoli ha disputato ben tre campionati fra i cadetti, impedendo così che il numero dei confronti del “ derby dei vulcani “ segni qualche tacca in più. E’ il Napoli di Monzeglio ad inaugurare la serie con un 1 –0 in serie B firmato dall’ albanese Kriezu nella ripresa il 22 gennaio 1950, in una stagione che vedrà gli azzurri conquistare alla fine della stagione una trionfale promozione. Passano cinque anni, e stavolta in A, nell’ ultima gara del campionato 1954 –’55 ( 19 giugno 1955 ), una rete del mitico “ Petisso “ ( al secolo Bruno Pesaola ) al 67°, salva il Napoli dalla sconfitta. Per assistere ad un nuovo confronto bisognerà attendere sei anni, ed è il Catania ad avere la meglio per  1 –0 ( gol di Prenna al 41 ° ) il 14 maggio 1961.

Al vecchio “ Cibali “ ( oggi “ Massimino ) i padroni di casa vincono con il medesimo punteggio di 1 –0 sia il 10 – 3 – 1963 ( Rambaldelli al 70° ), sia il 23 maggio 1971 ( con in mezzo uno 0 –0 del 30 –1 –1966 ) , quando con una rete di Romanino Fogli ( famoso ex di Bologna e Milan ), il già retrocesso Catania saluta onorevolmente la serie A, rientrandovi ben 13 anni dopo. Il 4 dicembre 1983 il match termina 0 –0, con il Napoli che però va più vicino al successo, in special modo con l’ indimenticabile Josè Guimares Dirceu. Catania e Napoli si riaffrontano soltanto il 5 novembre 2002 in B, e gli azzurri ottengono la seconda ( e sino ad ora ultima ) vittoria nella Città dell’ elefante per 2 –0, con un gol di Davide Dionigi al 33 °, raddoppiato nella ripresa dal talentuoso ma incostante trequartista svizzero Sesa. Il funambolico Lulù Oliveira ( ex di Cagliari e Fiorentina ) regala invece il successo ai siciliani per 1 –0 il 14 –12 –2003. Invece, contro un Napoli completamente assente dal campo, il Catania si è imposto con un secco 3 –0 il 6 aprile 2008, con reti di Colucci, Spinesi e Vargas, in una gara assolutamente senza storia, tanta fu l’ abulia messa in mostra quel giorno da Lavezzi e c. Non meglio infine è andata nella scorsa stagione, anche se il punteggio è mutato in modo definitivo solo nel finale. Infatti il 24 maggio scorso, dopo che nel primo tempo Bogliacino ( con un bellissimo " shoot " ) e Morimoto avevano portato le squadre al riposo sull' 1 -1, a due minuti dal termine, per un fallo su Martinez, il funambolico Mascara su rigore realizzò il 2 -1, e nel recupero arrivò pure la beffa del 3 -1 con una rete di Falconieri dalla grande distanza. Era da tempo immemorabile che in Città non si vivevano emozioni forti come in questi giorni ; avranno un seguito anche sabato sera ?. Con la " Mazzarri – band tutto è possibile…

 

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