Alla scoperta del “Club Napoli Brindisi”
Riparte dalla Puglia, precisamente Brindisi , il nostro tour in giro per l’Europa alla scoperta dei Club Napoli. Un’iniziativa che Pianetanapoli.it spera possa servire per unire e far sentire sempre più partecipi i tanti tifosi azzurri che vivono in giro per il continente. A Brindisi abbiamo ascoltato il Presidente del club Antonio Montesano, che ci ha illustrato l’origine e le iniziative della propria associazione: “Il 26 Settembre 2015 venni con 3 amici di Brindisi allo stadio San Paolo per assistere alla partita Napoli-Juventus. E il giorno dopo dinanzi ad un caffè nacque l’idea di fondare il club. Ci provai già in passato con l’allora sindaco di Brindisi Domenico Mennitti, grande tifoso del Napoli, ma la cosa non andò a buon fine. La realizzazione di questo sogno, è stata resa tale dalla grande passione dei Brindisini, che soffrono e vivono la passione azzurra come i Napoletani DOC. Cosicché creammo un gruppo WhatsApp di soli tifosi del Napoli, ed il numero di componenti era in continuo aumento. A quel punto mancava una sede, dove potessimo concentrare la nostra passione in un unico pulpito. Per noi è più di una semplice sede, è un punto di ritrovo. Abbiamo il Maxi schermo per poter assistere alle partite, il calcio balilla, il Ping-Pong, e addirittura una palestra nel seminterrato. Per Carnevale abbiamo organizzato una festa in maschera per tutti i bambini, e sarà un momento molto piacevole. Abbiamo anche avuto la fortuna di conoscere un pizzaiolo di Forcella che fa una pizza spettacolare, e si è affezionato talmente tanto a noi che ha deciso di iscriversi al club”
Come per tutti i club lontani da Napoli, seguire la propria squadra del cuore è sempre una trasferta. Sacrifici che vengono però ripagati dalle gioie che regalano i campioni azzurri: “Ognuno di noi ha un ruolo nel club, c’è chi si occupa dei biglietti e chi dei viaggi. Siamo sempre presenti al San Paolo, cerchiamo in un modo o nell’altro di non far mancare mai il nostro approccio. Il culmine lo abbiamo raggiunto a Madrid dove naturalmente siamo stati presenti, e sarà la realizzazione di un sogno”
Proprio il Real Madrid i campioni d’Europa e del Mondo in carica, una squadra che fino a pochi anni fa potevamo solo sognare d’incontrare. Adesso ce li abbiamo davanti e non ci sentiamo di certo inferiori: “Fin da quando Gullit accoppiò il Napoli col Real Madrid, si vive questo evento con trepidante attesa. Sarà la prova del 9, avremo la possibilità di esprimere il calcio a detta di tutti più bello d’Italia, nello stadio più glorioso del mondo, e sarà motivo di grande vanto. Uscire contro di loro ci può stare, ma gli renderemo vita difficile, questo è poco ma sicuro. Spero non giochi Jorginho, perché nelle ultime apparizioni è stato l’uomo in meno. Non trovo molto sensato toglierlo quando siamo in difficoltà nel secondo tempo, è come regalare un tempo agli avversari”
Sarri grande maestro che ha trasformato Mertens da esterno comprimario a prima punta capocannoniere. Ma ci ha provato anche con Gabbiadini, con pessimi risultati. Quindi di chi sono i meriti e i demeriti?: “Mertens sta facendo un campionato pazzesco al di là di qualunque aspettativa, nessuno si sarebbe aspettato un simile rendimento da prima punta dopo il KO di Milik. Stranamente Gabbiadini aveva più le caratteristiche di Mertens per fare la prima punta, ma il Bergamasco non riusciva ad esprimere il meglio di se. Dispiace perché è un grande talento, sono situazioni di gioco, moduli e caratteri che fanno la differenza”
La Juve sul cammino del Napoli, in coppa Italia bisogna andare avanti ed in campionato nulla è precluso: “Sogno di vincere 3-0 con la Juve tutte le partite. Voglio vedere Higuain che esce sconfitto dal San Paolo. Io sono tifoso del Napoli e della squadra che gioca contro la Juve. Loro sono i più forti, sono quelli che hanno tutto da perdere e niente da guadagnare. In campionato io non sventolerei bandiera bianca, finché c’è vita c’è speranza, e bisogna vincerle tutte fino a quando la matematica non ci condannerà”






