Abbonamenti 2019/2020: il cambio di rotta era necessario ed inevitabile. ..

Il Napoli cambia strategia per quanto concerne l’imminente apertura della campagna abbonamenti.  Nei giorni scorsi, anche la nostra redazione si è soffermata sulla  necessità di riportare nuovamente un buon numero di abbonati al San Paolo, rispetto ai poco di più di 6000 tesserati degli ultimi anni in la società azzurra ha attuato la campagna abbonamenti.

Era chiaro ed evidente che bisognava intervenire con un cambio di rotta forte per provar  a ribaltare il trand negativo degli ultimi anni . A  conferma di ciò, si è espresso il presidente Aurelio De Laurentiis, il quale  ha dichiarato che in vista del prossimo campionato  ci saranno due novità di assoluta importanza: “la riduzione del costo dell’abbonamento rispetto agli ultimi anni e la possibilità di cedere il titolo a terzi per ben cinque volte durante la stagione”.

La prima novità riguardante la riduzione del costo dell’abbonamento è un qualcosa che sicuramente sta a cuore ai tifosi, ma sopratutto quest’ultimi hanno vogliono aver la certezza che il costo dell’abbonamento annuale non sia superiore al costo complessivo dei biglietti acquistabili per ogni singola gara..  Ed infatti nella stagione 2016/2017 il costo dell’abbonamento risultò essere maggiore rispetto a chi acquistava il biglietto partita dopo partita.  Con l’annuncio di ieri del presidente De Laurentiis oltre a risparmiare rispetto al costo dell’abbonamento degli ultimi anni, sarà  scongiurato il pericolo che il tifoso abbonato possa pagare complessivamente un prezzo maggiore di chi acquista il tagliando  per ogni singola gara.

L’altra novità, che all’ apparenza può sembrare quella meno rilevante, è la cessione del titolo a terzi per cinque volte durante il campionato.  Con il campionato “spezzatino” e con un abbonamento nominativo non cedibile a terzi,  si scoraggiava chi non poteva essere sempre al San Paolo durante la settimana. Con il ritorno del cosidetto “cambio –utilizzatore” che la società azzurra ha adoperato nei primi anni del biglietto e abbonamento nominativo, si da la possibilità al tifoso di cedere il suo titolo ad un familiare o un amico evitando di rendere un abbonamento inutilizzabile dopo aver speso una cifra importante per il suo acquisto.

A queste due novità proposte dalla società, ci sarà anche l’attrazione di uno stadio molto più funzionale dopo i lavori per le Universiadi, che potrebbe incentivare ulteriormente i tifosi  a sottoscrivere l’abbonamento.  Vero è che poi la campagna abbonamenti potrà avere l’incremento sperato soprattutto se il Napoli acquisterà quel calciatore capace di infiammare la tifoseria partenopea.  Di sicuro, un cambio di rotta era necessario, per poter aver un buon numero di abbonati ed evitare una stadio con a stento 20000 spettatori come accaduto  diverse gare nella seconda parte della scorsa stagione.

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