A MAZZARRI IL DILEMMA TATTICO

A MAZZARRI IL DILEMMA TATTICO src=

Il quesito che ha caratterizzato l’intera giornata calcistica recita: “Come verrà schierato Vargas? Il suo inserimento avverrà nello stesso modulo con il tridente e Hamsik arretrato a centrocampo? A primo acchito, sembra proprio un dilemma tattico, su cui molti esperti di calcio, tra cui giornalisti ed ex allenatori, hanno offerto la propria versione. C’è chi ha detto che il cileno potrà giocare nel tridente comportando poi il dirottamento dello slovacco a centrocampo. E chi, invece, ha presentato un cambiamento di modulo optando per il 4-2-3-1 con la completa assenza dei terzini fluidificanti tanto cari a Mazzarri e che rappresentano la vera fonte di gioco. Così c’è l’uomo in più in difesa, ma nel modulo adottato dal tecnico toscano il Napoli ha assunto certi automatismi che, sovvertendoli, potrebbero causare effetti indesiderati. Nel fedele 3-4-2-1 gli azzurri comunque si trovano a difendere a cinque uomini, con uno dei pronto centrali difensivi a sganciarsi per seguire l’inserimento del trequartista avversario, l’uomo che lo schema difensivo azzurro ha da sempre sofferto. La svolta non è auspicabile fino a questi termini. Quindi al fautore della cura, il buon caro Mazzarri, toccherà sbrogliare la matassa per favorire, prima a livello umano e poi a livello tecnico-tattico, l’integrazione del bomber cileno. Intanto Turboman arriverà a Napoli non prima del 6 Gennaio per motivi legati all’iter burocratico, trattandosi di un’operazione di mercato internazionale. La stoffa c’è, evitiamo che si gonfi troppo e inutilmente.

Translate »