QUESTIONE DI NUMERI

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È stata una partita dove non sono mancate le emozioni Sampdoria-Napoli, e chi non avesse visto la gara può far riferimento al punteggio per immaginarlo. La squadra di Benitez è scesa in campo con serenità, gran convinzione e voglia di fare: Maggio ha ripreso il suo posto sulla corsia di destra e l'ha fatto con una quasi inaspettata scioltezza, lala difesa ha mostrato concentrazione ed è stata punita solo da due conclusioni dalla distanza. Per quanto riguarda la mediana, Jorginho e Inler hanno giocato molto vicini, creando un buon filtro e sbagliato poco in appoggio; Hamsik e Callejon sono stati inin grado di dar ritmo alle ripartenze e Duvan si è mosso bene davanti. Indicazioni importanti sono arrivate proprio dal capitano, Marek Hamsik, che ha ripagato la giusta fiducia del tecnico ritrovando finalmente la rete dopo poco più di sei mesi, e si è rivisto in campo anche Zuniga, che ha riassaporato il terreno di gioco dopo un'assenza di addirittura sette mesi. La squadra azzurra torna dunque da Genova una bella vittoria per 5-2, forse un troppo penalizzante per i blucerchiati, e con la consapevolezza di aver sciorinato una grande prestazione ed a tratti calcio spettacolo. Certo, non si può non considerare che la sfida di Marassi sia andata in scena tra due squadre con obiettivi ormai consolidati, ed è proprio per questo che le valutazioni non devono esser rilegate esclusivamente ai 90 minuti sul campo del Ferraris, ma a questo punto della stagione possono (anzi, devono) esser rivolte ad un primo bilancio totale quando manca ormai soltanto l'ultima uscita contro il Verona alla fine. Ebbene, i nostalgici di Mazzarri dovranno per forza desistere di fronte a quelli che sono ormai i dati di fatto: record di vittorie e di punti in trasferta del Napoli di tutti i tempi (per la precisione, 10 vittorie e 35 punti lontano dal San Paolo), 99 reti stagionali ad una sola marcatura dallo straordinario e mai raggiunto traguardo dei 100. La classifica dice inoltre che la squadra di Benitez si trova a quota 75 in classifica, a sole 3 lunghezze (con 3 punti ancora in palio) per eguagliare anche il tanto sventolato record di 78 punti del Napoli di Mazzarri dello scorso anno, con la differenza sostanziale di aver raggiunto questi numeri disputando anche un'ottima Champions League, mentre il tecnico di San Vincenzo riuscì a racimolarne appena 61 di punti nella stagione in cui la sua squadra si vide impegnata nella massima competizione europea. C'è poi stata la ciliegina sulla torta con la vittoria della Coppa Italia: primo trofeo, al primo anno. È bastata dunque meno di una stagione a Rafa ed alla sua squadra per eguagliare ed a tratti polverizzare le quattro di Mazzarri. Anche se ovviamente per il prossimo anno ci saranno da migliorare alcuni aspetti. Per adesso ci sono i numeri a parlare. E soprattutto grande fiducia per il futuro..

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