LA PROFEZIA SPAGNOLA
Uno scetticismo senza precedenti, soprattutto tra gli addetti ai lavori, aveva accompagnato l'arrivo di Rafa Benitez a Napoli. Andato via Edinson Cavani chi poteva assicurare al Napoli un bottino di gol importante per competere su più fronti senza il vate Mazzarri? Benitez, come poi ci ha abituato ogni settimana, predicò calma assicurando che i gol sarebbero arrivati, magari non da un singolo giocatore accentratore del gioco, ma da più interpreti, da più fuoriclasse in grado di cambiare la partita da un momento all'altro. Arrivò Mertens ma il belga era ritenuto troppo "scarso" per gli alti standard partenopei, senza considerare che il folletto ci aveva fatto impazzire in Europa League. Ma che ci volete fare, il nome non era esotico, non garantiva il successo e secondo alcuni il giocatore poteva essere presente solo in 7-8 partite a stagione. Arrivarono Callejon e Higuain ma gli scarti del Real Madrid non potevano servire a questo Napoli, senza pensare che l'esterno era il sostituto di Cristiano Ronaldo e l'argentino il titolare della Nazionale albiceleste. Venne garantito un ruolo da protagonista al ragazzino proveniente dalla B, quel Lorenzo Insigne che tutta Italia vede come un talento dal futuro raggiante ma che Napoli non voleva perché "Mazzarri lo ha dosato, non può fare la differenza". Quanti giudizi, quante critiche e quante prese di posizione fin da luglio, ma la risposta è arrivata, addirittura a febbraio, senza attendere la fine del campionato: il Napoli di Benitez, con i gol di Dzemaili e Insigne nella partita di ieri contro il Sassuolo, ha il miglior attacco della storia del club. Gli azzurri non avevano mai segnato 49 gol in 24 giornate di serie A e con gli ultimi due gol hanno sorpassato il Napoli del 57/58 e dell’87/88.Sono dieci i bomber di Rafa Benitez. 12 le reti di Gonzalo Higuain e 9 quelle di Callejon. 6 i gol di Hamsik e Pandev. Dzemaili è a 5 con Mertens mentre Insigne ha affiancato Inler a 2. Chiudono, con un gol a testa, i due difensori, Britos ed Albiol. Dimenticato il passato di triplette e doppiette a firma Edinson, il Napoli continua ad essere una macchina da gol in grado di valorizzare ogni suo interprete.
