CAGLIARI – NAPOLI: TRE PUNTI SOTTO L’ALBERO
Finalmente il Napoli. Seppur con qualche sbavatura, ormai solita, nel reparto difensivo. La vittoria casalinga con l'Inter di Mazzarri ha donato nuova linfa al gruppo di Benitez per aver centrato tanti piccoli obiettivi in una sola gara: soffrire va bene, lasciare il possesso della palla anche, l'importante è colpire appena possibile anche in contropiede soprattutto quando gli avversari usano tale strategia come credo unico. Vincere è sempre importante, ma quando ti trovi determinati avversari la vittoria è un po' più dolce perchè buona parte di Napoli ha esultato a viva voce contro il suo ex trainer reo confesso di aver tradito e speculato a vantaggio personale sulla panchina partenopea mentre, per Benitez, battere quell'Inter che lo aveva sedotto e mandato in pasto ai lupi vale quanto una rivincita tanto attesa quanto meritata. Insomma, non il classico brodino di stagione, ma un succulento antipasti pre festivo tanto per gradire in vista delle vere abbuffate. Tavole imbandite a Napoli, ma non per i calciatori del Napoli che nella consueta cena di fine anno si sono dovuti accontentare di un menu light, tanto quello corposo verrà assaggiato a tempo debito, magari dopo l'insidiosa trasferta sarda, spesso complicata e carica di emozioni sia negative che positive. Negli ultimi campionati, da quando gli azzurri sono tornati in massima serie, la trasferta di Cagliari si è sempre rilevata piuttosto ostica con repentini capovolgimenti di fronte e finali impensabili. Si potrebbe mai chiudere meglio un anno ricco di soddisfazioni?! Ne dubitiamo!
Cagliari. Die Lopez prova a sfruttare il fattore campo. I sardi, infatti, fra le mura amiche hanno racimolato 15 dei 19 punti in classifica con 4 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta (0-3 con il Bologna). Contro il Napoli confermato il 4-3-2-1 di contropiede con copertura massima soprattutto nella zona centrale. Difesa rocciosa, ma perforabile con 23 goal subiti a dispetto dei 17 realizzati; Astori, al momento ex obiettivo azzurro, guiderà il reparto con due giovani alle dipendenze come Murru e Del Frabbro; centrocampo di buona qualità con il capitano Conti, spesso ispirato da questa sfida, pronto a dare profondità mentre Nainggolann, altro ex obiettivo azzurro, farà da scudo alla difesa. Fase offensiva molto mobile con due trequartisti pronti ad allargarsi sui settori esterni nel tentativo di aprire breccia in fase centrale. Nenè sarà l'unica punta nonostante Pinilla scalpiti per indossare la maglia da titolare
Formazione (4-3-2-1) Avramov (25); Pisano (14), Del Fabbro (34), Astori (13), Murru (29); Ekdal (20), Nainggolann (4), Conti (5); Cossu (7), Sau (9); Nenè (18)
All. Diego Lopez
Indisponibili. Ibarbo, Agazzi; Rossettini (squalificato)
Ballottaggi. Nenè 80% – Pinilla 20%; Murru 80% – Avelar (20%)
Napoli. Rafa Benitez ritrova sorriso e tranquillità dopo le doppie vittorie dell'ultima settimana. Il sorteggio di Europa League che vede gli azzurri affrontare lo Swansea non sembra essere fuori portata e la rincorsa in campionato diventa, al momento, la grande priorità. Confermato il 4-2-3-1 di possesso palla e ripartenza veloce con qualche piccolo accorgimento rispetto alla parte iniziale della stagione. In difesa dovrebbe trovare conferma Fernandez al fianco di Albiol soprattutto dopo le ultime due buone prestazioni; Armero riprenderà possesso della fascia sinistra mentre in mediana Dzemaili potrebbe dare respiro a Inler grazie al rientro di Behrami fondamentale per la fase di rottura. In avanti confermato il piccolo trio alle spalle di Higuain, ma la possibilità di vedere Pandev dal primo minuto non è affatto impossibile.
Formazione (4-2-3-1) Reina (25); Maggio (11), R. Albiol (33), Fernandez (21), Armero (27); Behrami (85), Dzemaili (20); Callejon (7), Mertens (14), Insigne (24); Higuain (9)
All. Rafa Benitez
Indisponibili. Zuniga, Hamsik, Mesto, Cannavaro
Ballottaggi. Mertens 70% – Pandev 30%
