BORUSSIA DORTMUND – NAPOLI: WE NEED YOU…NOW! FERNANDEZ, DZEMAILI E MERTENS DALL’ INIZIO
Due gare. Due sconfitte. Troppi interrogativi, troppo pesante il clima e alle porte la sfida che può cambiare ogni cosa. Una stagione intera in una sola notte. Non è utopia, non è catastrofismo, non è filosofia. Raggiungere la qualificazione con un turno d'anticipo in questo girone significa tanto, molto, forse anche troppo. Strappare il pass per la fase alla qualificazione diretta significa sferrare un gancio destro meglio del migliore Alì ad un periodo troppo cupo per tingersi d'azzurro.Il Napoli è sulle gambe, il Napoli è stanco, il Napoli è finito. Questo rimbomba intorno al gruppo di Benitez. Questo è ciò che vogliono le male lingue e gli orfani della mediocrità. Le serpi, purtroppo, sono anche in casa e una bella spruzzata di DDT potrebbe frenarne definitivamente il proliferare. Questa sera, però, c'è bisogno del vero Napoli, quello che attacca e incanta, che stupisce ed emoziona. Quel Napoli capace di prendere applausi e sorrisi, esaltare e volare, capovolgere la vita di ogni tifoso in pochissimi secondi. Questa città, questa gente ha bisogno di loro, dei veri campioni e non importa se il nome talvolta non incute paura, quel sentimento crescerà negli avversari quando li vedranno correre, sudare, combattere…vincere!Tutta Europa aspetta un cenno, in Italia anche seppur diverso visto che ad oggi solo il Napoli tiene alto il nome della Serie A oltre i confini nazionali. Già, solo il Napoli. C'è chi arranca e spera, chi invece sente già di avere un piede nella fossa e altri ancora che parlano da casa prendendosi meriti fino a sabato sera, fino alla seconda sconfitta, poi lì non è più cosa loro. Forse non la sarà mai.
Borussia Dortmund. Guai seri per Jurgen Klopp in vista della gara da ultima spiaggia. Fuori mezza difesa e il rientrante Piszczek non ha i minuti nelle gambe dopo sei mesi di stop forzato. Confermato il 4-2-3-1 veloce, ma questa volta non basato su un inizio blando e attendista, bensì con il piede pigiato a tavoletta per spaventare gli avversari fin dal primo minuto. Difesa reinventata per il tecnico tedesco che potrebbe perfino adattare Bender al centro della difesa con Kehl in linea mediana mentre Aubameyang potrebbe partire dal prima minuto per trasformare in un 4-3-3 laq fase offensiva giallonera. In mediana ci sarà Nuri Sahin mentre i fattori esterni potrebbero rivelarsi più bloccati per non favorire i possibili e pericolosi contropiedi del Napoli. Occhio al solito Lewandowski e alle palle aeree vista la contraerea di tutto rispetto a disposizione dei tedeschi.
Formazione (4-3-1-2) Weidenfeller (1); Grosskreutz (29), Papasthathopoulos (25), Gunter (30), Durm (37); N. Sahin (18), Bender (6); Blaszczykowski (16), Mkhytarian (10), Reus (11); Lewandowski (9)
All. Jurgen Klopp
Indisponibili. Hummels, Subotic, Schmelzer, Gundogan, Friedrich
Ballottaggi. Gunter 60% – Kehl 40%; Blaszczykowski 80% – Aubameyang 20%
Napoli. Rafa Benitez dovrà lavorare molto più sulla testa della squadra dopo il doppio ko in campionato che ha compromesso quella sicurezza nei propri mezzi dopo un ottimo inizio. Confermato il 4-2-3-1 di possesso palla e contropiede veloce. Una novità dovrebbe esserci: data l'assenza dell'infortunato Hamsik, Dzemaili potrebbe essere preferito a Pandev alle spalle della punta Higuain trasformando il Napoli in un 4-3-2-1 molto aperto. Il centrocampista svizzero tenderà ad abbassarsi in fase di non possesso restando comunque libero da marcature per poi appoggiare attivamente la fase offensiva dando più corsa rispetto al macedone; Mertens partirà da titolare così come Fernandez preferito a Britos al centro della difesa.
Formazione (4-2-3-1) Reina (25); Maggio (11), R. Albiol (33), Fernandez (21), Armero (27); Inler (88), Behrami (85); Callejon (7), Dzemaili (20), Mertens (14); Higuain (9)
All. Rafa Benitez
Indisponibili. Reveillere, Mesto, Zuniga, Hamsik
