QUELLA SPORCA ULTIMA META

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Ancora non c’è la matematica certezza ma manca veramente poco, anche se ogni domenica un groppo alla gola sale e la tensione aumenta per i tifosi del Napoli per cui questo tanto agognato secondo posto sta diventando un obiettivo asfissiante quanto entusiasmante.Il Napoli vince e convince anche senza il bomber Cavani, in un match che però è tutt’altro che probante contro il Pescara ultimo in classifica ed ormai da tempo candidato alla retrocessione.Ma l’importante era vincere e gli azzurri l’hanno fatto con imperiosità e sagacia tattica senza cadere nel tranello di un incontro che aveva come unica incognita alla vigilia l’approccio mentale della squadra.Ma se il Napoli chiama, ahimè anche il Milan risponde con un perentorio 4-2 che rinvia la matematica certezza della Champions a data da destinarsi.E in un finale di campionato che si profila caldissimo sotto il profilo della lotta per l’ultimo posto utile all’accesso alla Champions della prossima stagione, anche la Fiorentina si candida come anti-Milan. I viola, con la vittoria di Genova contro la Samp, hanno messo definitivamente il fiato sul colo ai rossoneri che da qui fino alla fine.Tutte e tre le squadre in lotta Champions giocheranno in casa la prossima partita in impegni che anche sul piano della difficoltà si equivalgono e potrebbero già fornire i primi verdetti nella lotta Champions.Il Napoli incontra in casa un Inter rimanegiatissima che dovrà fare a meno anche del proprio capitano e del proprio simbolo Xavier Zanetti alle prese con un infortunio che gli potrebbe pregiudicare anche la longeva carriera agonostica.Gli azzurri di Mazzarri sono obbligati a tenere alta la concentrazione e vincere in un match che rimane di prestigio solo per il blasone dell’avversaria, ormai lontana parente dell’Inter del triplete del 2010 e che sembra ormai alla fine di un ciclo anche se in palio per i nerazzurri c’è ancora l’Europa League da conquistare a denti stretti.Il Milan dal canto suo affronterà in casa un indomito Torino che contro la Juventus ne derby della mole non ha sfigurato e certamente avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio senza l’ennesimo torto arbitrale che ha agevolato di molto i bianconeri di Conte.I granata non sono ancora salvi e possono impensierire i rossoneri che contro il Catania hanno subito il contraccolpo psicologico del ritorno della Fiorentina alle proprie spalle, circostanza che oltre ai 7 punti di distacco dal Napoli, rende ulteriormente in salita la rincorsa verso l’accesso diretto alla Champions della prossima stagione.Anche i viola di Montella avranno un impegno non facile contro al rediviva Roma del redivivo Osvaldo, bomber tanto amato quanto odiato dai tifosi romanisti e che nelle segrete stanze di Castelvolturno è stato nominato quale papabile alla successione di Edinson Cavani per il Napoli della prossima stagione.Una giornata che potrebbe riservare grosse sorprese e dare i primi verdetti oppure segnare il nulla di fatto, anche se tra le pretendenti, l’unica squadra che potrebbe centrare l’obiettivo è proprio il Napoli che contro i nerazzurri di Stramaccioni dovranno lottare contro le proprie paure ma anche contro un destino che ha scritto un finale al cardiopalma proprie nelle ultime giornate, in cui oltre ai valori tecnici saranno fondamentali quelli umani di cui il Napoli, siamo sicuri, non è povero e, paradossalmente, partite come quelle di Pescara l’hanno dimostrato appieno.

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