MITROVIC, L’ATTACCANTE CHE HA STREGATO IL NAPOLI
Aleksandar Mitrovic, nato a Smederevo in Yugoslavia il 16 settembre 1994, è un attaccante del Partizan Belgrado; ad 11 anni, trasferitosi nella capitale serba, ha attraversato tutto il settore giovanile del club facendo grandi cose con i suoi pari età. Nella stagione 2011-2012 il Partizan lo affida al Teleoptik, una squadra affiliata, per farlo crescere e in quella stagione, a soli 17 anni, sigla 7 reti in 25 presenze. Tornato subito alla casa madre, il 27 giugno 2012, firma il contratto professionistico che lo lega al club della capitale per quattro anni. Si mette subito in mostra nel debutto ufficiale in Champions League, contro Valletta, quando dopo soli nove minuti dal suo ingresso in campo firma il tabellino dei marcatori. Il 23 agosto 2012 la giovane punta serba ha segnato, contro il Tromso, il suo primo gol in Europa League, ripetendosi poi nelle fasi a girone contro il Neftchi Baku. Nella stagione corrente ha giocato 29 partite andando a segno per ben 8 volte. L'Inter se lo è già ritrovato contro, essendo nello stesso girone di Europa League del Partizan, dove ha giocato sia all'andata che al ritorno. Con la nazionale serba Under 19 ha giocato 7 partite siglando 4 gol mentre con la nazionale Under 21, fino ad ora, ha totalizzato 3 presenze mettendo a segno due reti.Mitrovic è alto 189 cm e fa del colpo di testa una delle sue armi principali, ma non per questo è da considerare un semplice ariete in aria di rigore; il serbo vanta anche una notevole abilità tecnica e un fiuto del gol da far invidia al miglior Pippo Inzaghi. Se la dirigenza del Napoli dovesse riuscire a portarlo ai piedi del Vesuvio sarebbe da considerarsi un ottimo colpo, per il presente e per il futuro.
