BENEDETTE ELEZIONI

BENEDETTE ELEZIONI src=

LA ROSA

 1 Marco Amelia · Portiere (’82) 

 2 Mattia De Sciglio · Terzino destro (’92)

 4 Sulley Muntari (Ghana) · Centrocampista centrale (’84) 

 5 Philippe Mexes (Francia) · Difensore centrale (’82) 

 7 Robinho (Brasile) · Attaccante esterno/Punta (’84)  

 8 Antonio Nocerino · Centrocampista centrale (’85)

10 Kevin Prince Boateng (Ghana) · Jolly di centrocampo (’87)

11 Giampaolo Pazzini · Punta (’84)

12 Bakaye Traorè (Mali) · Centrocampista centrale (‘85)

13 Francesco Acerbi · Difensore centrale (’88)

14 Bartosz Salamon (Polonia) · Difensore/Centrocampista centrale (‘91)

16 Mathieu Flamini (Francia) · Centrocampista centrale (’84)

17 Christian Zapata (Colombia) · Difensore centrale (’86)

18 Riccardo Montolivo · Centrocampista centrale/Trequartista (’85)

19 Mbaye Niang (Francia) · Punta (’94)

20 Ignazio Abate · Terzino destro/Ala destra (’86)

21 Kevin Constant (Guinea) · Terzino sinistro/Centrocampista sinistro (’87)

22 Bojan Krkic (Spagna) · Punta (’90)

23 Massimo Ambrosini · Centrocampista centrale (’77)

25 Daniele Bonera · Terzino destro/Difensore centrale (’81)

32 Christian Abbiati · Portiere (’77)

34 Nigel De Jong (Olanda) · Centrocampista centrale (’84)

35 Didac Vilà (Spagna) · Terzino sinistro (’89)

45 Mario Balotelli · Punta (’90)

59 Gabriel (Brasile) · Portiere (’92)

76 Mario Yepes (Colombia) · Difensore centrale (’76)

77 Luca Antonini · Terzino destro/sinistro (’82)

81 Cristian Zaccardo · Terzino destro/Difensore centrale (’81)

92 Stephan El Shaarawy · Trequartista (’92) 

 

 

L’ALLENATORE

 

Massimiliano Allegri

 

Nato a Livorno l’11 ottobre 1967

 

IN SERIE A:  178 partite totali

 

– 91 vinte 

– 40 pareggiate 

– 47 perse

 

CONTRO IL NAPOLI: 11 partite (3 V 6 N 2 P)

 

CONTRO MAZZARRI: 8 partite (3 V 4 N 1 P)

 

MODULO TATTICO: 4-3-3

 

FORMAZIONE TIPO: Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, De Sciglio (Constant); Nocerino, Montolivo, Boateng (Muntari); Niang, Balotelli, El Shaarawy.

 

GIOCATORE PIU’ IN FORMA: Inizio incoraggiante, poi una crescita addirittura esponenziale, incoraggiata da quella fascia di capitano ottenuta dopo pochi mesi dal suo arrivo a Milanello. Riccardo Montolivo           ha preso da subito per mano il Milan e l’ha fatto col carisma di Ambrosini e la visione di gioco di Pirlo. Ma soprattutto, ed è la cosa più inattesa di tutte, con la grinta di Gattuso. Montolivo ha raggiunto in rossonero picchi mai neppure immaginati con la maglia della Fiorentina. Ed ora, a 28 anni, è pronto anche a prendere per mano la Nazionale di Prandelli. Sempre se Pirlo mollerà la presa…

 

PUNTO FORTE: Più che un diavolo è una fenice. Il Milan del post Thiago-Ibra sembrava destinato all’oblio senza speranza, con Allegri ad un passo e mezzo dall’ingeneroso esonero. Invece Galliani ha tenuto duro e i risultati gli stanno dando ragione. La squadra è tornata a macinare gioco e risultati, e i meriti vanno soprattutto al tecnico, in grado di inventarsi un nuovo modulo e di lanciare nel migliore dei modi i nuovi acquisti, compresi i più giovani. Il resto, da gennaio, lo ha fatto Balotelli, “regalo” di un presidente a caccia dell’ennesimo escamotage per restare al Governo. Ma questa è un’altra storia, che non merita neppure di essere raccontata, anche perché Super Mario domenica non ci sarà…

 

 

PUNTO DEBOLE: Qualche pareggio, zero sconfitte, tante vittorie. Da un girone di ritorno praticamente perfetto è nata la strepitosa rimonta del Milan, che si ritrova a lottare per il secondo posto quando in realtà dopo tre mesi nessuno gli pronosticava neppure l’Europa League. Lo slancio però potrebbe non bastare: il Napoli ha un vantaggio considerevole e un calendario migliore, se continua nella sua ripresa inesorabile non ce ne sarà per nessuno. I rossoneri l’hanno capito fin troppo bene e si iniziano ad intravedere i primi segnali di nervosismo. Quanto accaduto a Firenze, in campo ma anche in tribuna, dimostra che le cose non sono tutte rose e fiori come ce le dipingono. E poi la squadra è quasi al completo, con un’assenza, una sola, che è la più importante di tutte. Basterà Pazzini a far dimenticare la squalifica di Balotelli?

 

COSI’ ALL’ANDATA: NAPOLI – MILAN 2-2

 

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini: Maggio (44' st Vargas), Inler, Dzemaili, Zuniga (43' st Dossena) ; Hamsik; Insigne (21' st Mesto), Cavani. A disposizione: Rosati, Colombo, Grava, Fernandez, Aronica, Britos, Donadel, El Kaddouri. All. Mazzarri

 

Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Mexes, Acerbi, Constant; Montolivo (30' st Pazzini), De Jong, Nocerino; Boateng (35' st Robinho), Bojan (40' st Niang), El Shaarawy. A disposizione: Amelia, Gabriel, Zapata, Yepes, Traorè, Flamini, Emanuelson, Pato. All. Allegri

 

arbitro: Bergonzi

 

Marcatori: 5' Inler, 30' Insigne (N) 44', 37' st El Shaarawy (M)

 

Ammoniti: Cavani, Campagnaro, Cannavaro (N), Bojan, El Shaarawy (M)

 

MARCATORE MIGLIORE: El Shaarawy (16 reti)

 

SQUALIFICATI: Balotelli (3 giornate)

 

INDISPONIBILI: De Jong,Ambrosini

Translate »