UNA VITTORIA CHE SEGNA LA DEFINITIVA MATURITA’

Dopo la sconfitta della Lazio contro il Chievo ed il pareggio casalingo della Juventus, aspettavamo dal Napoli una vittoria per dare il certificato di grande squadra a questi ragazzi. Il palcoscenico è l'imbattuto Tardini di Parma, e tutti noi sapevamo che la partita sarebbe stata un'autentica battaglia. Ma quando sale in cattedra il talento cristallino di Hamsik tutto sembra più facile. Suo il vantaggio su splendida imbeccata di Dzemaili, con conseguente rabbiosa reazione del Parma che trova sulla sua strada prima De Sanctis e poi capitan Cannavaro. Intanto un'anomalia si avverte sul rettangolo di gioco, i troppi errori del Matador. Nella seconda frazione, Mazzarri fa fuori giustamente un compassato Inler e un Pandev in condizioni fisiche non perfette, a favore di Donadel e Lorenzo Insigne. Intanto gli emiliani non demordono e con Sansone, con la palla sporcata da Cannavaro, trovano il pari. Iniziano i cattivi pensieri mescolati dal sapore amaro dell'ennesima occasione gettata al vento. Ma al momento giusto riecco esplodere il talento cresciuto in casa, Lorenzo Insigne serve un cioccolatino a Cavani che non può sbagliare, Mirante aggirato e pallone in fondo al sacco, esplode il tifo e il Napoli vola. Partita molto bella giocata con grande ardore agonistico e con l’incertezza del risultato che aleggiava fino alla fine nei pensieri dei protagonisti in campo. Facciamo i complimenti sinceri al bel Parma di Donadoni, squadra organizzata e strutturata in maniera equilibrata.  

Intanto la difesa degli azzurri continua a dare buone indicazioni, e il rientro di Paolo Cannavaro non fa altro che aumentare la sicurezza del reparto arretrato. In una giornata, oltre la rete, non molto positiva  per il capocannoniere della serie A, continuano ad arrivare note liete da Britos, un calciatore che sta crescendo molto. Una spanna su tutti è stata la prestazione di Marek Hamsik, un centrocampista con un’ intelligenza calcistica elevatissima. Inoltre, una riflessione seria e approfondita merita Lorenzo Insigne. Il gioiellino sta dimostrando sul campo di meritare ampiamente una maglia da titolare, con grandi colpi e l'ennesimo assist servito questa volta a Cavani, invitiamo l'ottimo mister Mazzarri a pensarci seriamente. Le note stonate sono rappresentate dalle squalifiche di Campagnaro e Britos che mancheranno contro il Catania nell'anticipo serale di sabato prossimo. A quattro giorni dalla chiusura del mercato non ci attendiamo grandi colpi dalla società, ma ci auguriamo che qualsiasi occasione favorevole si presenti, venga raccolta al volo. Consapevoli che questa squadra aveva fallito molte volte gli appuntamenti cruciali, notiamo come ad oggi i ragazzi siano consci della loro forza ed abbiano quella giusta cattiveria agonistica che può farti arrivare molto lontano. Il concetto di lontano lo lasciamo alla libera interpretazione di ognuno di voi, ma intanto ci godiamo questo secondo posto a tre punti dai bianconeri, che in fondo, non sono poi cosi lontani. 

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