SCARICATO PER COSI’… POCHO…
Ad una settimana dalla partita che può ancora salvare una stagione, ci troviamo, e non per colpa nostra, a dover commentare un finale di un film che non sapremmo se definire drammatico, thriller o, per certi versi, comico. Fatto sta che ciò cui abbiamo assistito ieri è stato deprecabile, avvilente e quasi grottesco. Non ci riferiamo a quanto fatto dai tifosi, che per carità, pagando il biglietto hanno il diritto di riservare il trattamento che vogliono per qualsiasi professionista ma alla Società e l’allenatore che nulla hanno fatto per difendere un professionista ed un uomo che almeno fino al 20 maggio è un patrimonio della Società. Ci riferiamo al caso Lavezzi verso cui si sta creando una campagna denigratoria quasi a preparargli un ben servito che possa ottenere quanti più consensi possibile. Vedere certe scene dove, dalla tribuna il primo tifoso della squadra, inveisce verso un calciatore della propria squadra ha qualcosa di inverosimile. E per fortuna che la signora Jacqueline è riuscita a contenere l’esuberanza del marito altrimenti chissà ora di cosa staremmo parlando. Un calciatore che da cinque anni ha dato tantissimo non risparmiandosi mai e che non si è mai tirato indietro, anche rischiando sulla propria pelle infortuni più seri perchè costretto a giocare con diverse infiltrazioni quando ritenuto fondamentale, è stato scaricato nella maniera più triste che si potesse pensare non solo dai tifosi ma anche dai compagni, allenatore e Società. Strano che l’allenatore non abbia sentito i fischi perchè troppo teso a gestire una gara che valeva la qualificazione per i preliminari di Europa League mentre i compagni in campo, che invece la partita la stavano giocando, si sono accorti, eccome, dei fischi come rivelato dallo stesso Hamsik che non ha nascosto il rammarico per quanto riservato al Pocho. Lungi dal voler glorificare il calciatore che non è nuovo a panzane, ricordiamo le notti brave con Navarro, la partenza in anticipo per l’Argentina nel periodo natalizio oppure i famosi tira e molla con il presidente della prima stagione ma addirittura a farlo passare come il traditore di turno, ci sembra un sacrilegio. E qui veniamo al nocciolo della vicenda perchè se è vero come è vero che esiste un club che vuole investire su Lavezzi, pronto ad offrire al Napoli il valore fissato dalla clausola rescissoria ed al calciatore il doppio di quello che guadagna in azzurro vorrà pur dire qualcosa? E’ possibile che una Società con un progetto in fieri, non abbia potuto fare il benchè minimo sforzo per poter accontentare, e credo che le pretese si sarebbero sensibilmente ridotte, un calciatore che ha fatto dimenticare con un colpo di spugna i fallimenti, le indegne prestazioni della C e riacceso in gran parte della tifoseria quella passione che mancava da diversi anni. Lui, il simbolo della scugnizzeria napoletana, un birbante dallo sguardo sbasso, sempre schivo ma più per imbarazzo che per presunzione, l’uomo ed il calciatore che ha sempre anteposto il bene della squadra prima di se stesso messo alla porta come un calciatore, un uomo qualunque. Uno che spesso si è caricato la squadra sulle spalle spingendola oltre le proprie forze ad un passo dalla storia di Champions League. Nemmeno l’intelligenza e la furbizia di fare un minimo tentativo di trattenerlo ma ancor di più mettendo in atto campagne denigratorie nei suoi confronti, come nel caso delle celeberrime frasi del Presidente nei suoi confronti. L’unica cosa da pensare è che questa benedetta offerta sia già pronta perchè non è possibile utilizzarla quasi a mo’ di slogan, da urlarla al mercato per il miglior offerente in qualsiasi conferenza stampa. Anche perchè chi acquista, forte della volontà di vendita, sa che può risparmiare qualcosa. Ci auguriamo che qualcuno possa riflettere sull’accaduto, se è possibile riparare all’errore, quantomeno di comunicazione e soprattutto offrire delle garanzia più ampie di quelle mostrate quest’anno soprattutto perchè, chi dovrebbe sostituire Lavezzi, ieri non ha giocato stante l’indiponibilità di Cavani e la sostituzione di Pandev. Oggi è arrivata la risposta del Pocho ai tifosi sul suo sito ufficiale, siamo sicuri che arriverà la risposta alla Società sul campo, come ha sempre fatto, magari a Roma o da qualch’altra parte….
