L’ONDA AZZURRA ALLA CONQUISTA DELLA PERFIDA ALBIONE
Sono sempre più chiare, dolci e fresche le acque che l’onda azzurra del Napoli sta navigando in questo ultimo periodo e che segnano un’unica e lunghissima linea retta tra il San Paolo e lo Stamford Bridge che mercoledì prossimo sarà teatro di una tappa storica per il calcio napoletano e non solo.Gli azzurri arrivano a questa sfida come meglio non potrebbero, dopo l’imperioso e perentorio successo di campionato contro il Cagliari che ci ha consegnato un Napoli lanciato definitivamente all’assalto del terzo posto e conscio dei propri mezzi e della propria forza, dopo quasi mezzo campionato giocato a falsi alterne e con andamento ondivago.Finalmente il valore di questa squadra sta venendo fuori alla grande e la lotta più difficile in questa fase della stagione dovrà combatterla con sé stessa, con gli spettri di quel Napoli pauroso, ingenuo e mollo sulle gambe che solo un mese fa sembrava dovesse avere un prosieguo di stagione nell’anonimato assoluto e che invece ora sembra avere tutte le carte in regola per mettere in atto un grandioso colpo di scena su tutti e tre i fronti che la vedono ancora protagonista.Se il Napoli continuerà a giocare con la serenità e sulle ali dell’entusiasmo non c’è squadra con cui non possa giocarsela per arrivare più lontano possibile in Europa ed in campionato.Distrazioni come quelle in occasione delle tre reti del Cagliari in campo Europeo e con una squadra come il Chelsea non sono ammesse, soprattutto perché quella che troveranno nella gara di ritorno in Inghilterra non sarà la stessa squadra vista al San Paolo.Al timone dei blues ora c’è un italiano, quel Di Matteo che all’esordio in Champions da primo allenatore non vorrà sfigurare. E poi c’è la squadra che ha trovato nuove motivazioni dopo l’allontanamento di Villas Boas e soprattutto in casa darà il tutto per tutto per ribaltare il risultato d’andata.Insomma sarà una dura battaglia e la qualificazione allo stato permane tutt’altro che scontata.Non resta che confidare che quell’onda azzurra che viene da Napoli durante il suo cammino possa calarsi con la giusta determinazione e rabbia agonistica nel firmamento europeo così da poter sconfiggere definitivamente la perfida Albione che di regali, si sa, non ne ha mai fatti.
