PARMA – NAPOLI: LUNCH MATCH A PROVA DI TESTA. GRAVA POTREBBE SOSTITUIRE CAMPAGNARO
Un periodo tutto d'oro fatto di vittorie, gioco, estasi e sogni cavalcanti. Un periodo a 100km/h come il caro ciuccio di un tempo, passato ma non troppo. E' tornato il Napoli, così sembrerebbe, ma la gara di Parma potrebbe definitivamente dirottare il club azzurro sulla retta via. Vincere con Fiorentina, Chelsea e Inter ha ridato smalto e passione, ma certe gare, si sa, vengono affrontate a cavallo dell'entusiasmo di chi vuole strabiliare a dispetto delle imprese impossibili. Parma, invece, sarà diversa. Qui passerà il concetto "testa", la consapevolezza di non poter affrontare i gialloblu con la stessa sfrontatezza dei turni precedenti. Passa, nonostante tutto, il concetto di rabbia tenuta a bada dal gruppo dopo il tonfo casalingo della gara d'andata. Due schiaffi immeritati e sorprendenti ma che ad oggi potrebbero incentivare la riscossa alla caccia del parmigiano stando attenti a non finire come il cacio sui maccheroni. Chiosa dedicata al discorso della settimana: è arrivato "Il Tempo" di farsi alcune domande sulla vicenda relativa all'articolo di una tale Fabrizia Argentieri. La giornalista, parola grossa, sembra essere una sorta di fantasma, introvabile, a tal punto da creare un interrogativo sulla stessa esistenza della persona. Radio Marte, unitamente ad uno dei ribelli a tutela della dignità partenopea, ha cercato di mescolare le carte proponendo una sorta di anagramma del nome per agganciare l'autore individuando in Fabrizio Dell'Orefice la mano della discordia tamponando le critiche in un sarcasmo malinteso. Anche se fosse stato davvero così sorgono spontaneamente una serie di domande: perchè avrebbe dovuto cambiare nome se era sarcasmo? Perchè utilizzare quel sarcasmo? Perchè, un giornalista specializzato in politica e giurisprudenza, avrebbe sentito il dovere di scrivere un editoriale sportivo? E Napoli, cosa fa? Napoli incassa, s'indigna, s'incazza e infine ritratta perchè in fondo i veri guai sono altri. Qualche voce di protesta è stata alzata per poi morire in piccolezze. Pertanto, consentite la chiusura riprendendo una battuta di un certo Eduardo De Filippo, uno dei tanti napoletani che ha salvato la faccia agli straccioni italiani, inteso come cultura e intelligenza: "Pur chest è cos 'e nient eh?! E' semb cos 'e nient! Tutte le situazioni così le abbiamo risolte, è cos 'e nient. Non teniamo che mangiare? E' cos 'e nient. Ci manca il necessario? E' cos 'e nient. Ci negano il diritto alla vita? E' cos 'e nient. Ci tolgono l'aria? Vabbuò, che vuio fà, è cos 'e nient. A furia e dicer cos 'e nient, simm diventat cos 'e nient pur nuje". Post Scriptum: Un caloroso saluto a Lucio Dalla, un bolognese dall'animo partenopeo. Ciao Lucio
Parma. Roberto Donadoni ha iniziato in modo piuttosto positivo il suo nuovo corso in terra emiliana. Mantenuto il suo standard adattandolo al materiale umano a disposizione: 3-5-1-1 di base con mentalità di contropiede, ritmo alternato e difesa bassa con il supporto dei due esterni. Giovinco è il fulcro del gioco offensivo capace di destabilizzare la fase difensiva avversaria; Biabiany si trasforma in attaccante aggiunto mentre la linea centrale fatta di grande corsa propone un pressing talvolta asfissiante. Ferrario e Morrone in vantaggio su Masucci e Santacroce mentre Okaka dovrebbe sostituire l'infortunato Floccari Indisponibili: Valiani e A. Lucarelli (squalificati), Floccari, Gobbi
Formazione (3-5-1-1) Mirante (83); Zaccardo (5), Ferrario (19), Paletta (29); Biabiany (7), Mariga (15), Morrone (4), Galloppa (8), Modesto (23); Giovinco (10); Okaka (21) All. Roberto Donadoni
Ballottaggi. Ferrario 55% – Santacroce 45%
Napoli. E' tempo di calibrare e mettere la testa oltre il cuore. L'entusiasmo dovrà lasciar spazio alla calma in una partita dagli spazi angusti e dal ritmo al ribasso. Mazzarri manterrà il 3-4-2-1 di partenza con difesa alta, contropiede veloce e ritmi sostenuti. ualche accorgimento ci sarà: Dzemaili dovrebbe trovare posto al fianco di Gargano per contrastare la corsa del centrocampo emiliano mentre Grava dovrebbe dare respiro a Campagnaro. Britos al posto dello squalificato Aronica mentre Maggio e Zuniga potrebbero alternarsi a gara in corso d'opera.Indisponibili. Aronica (squalificato)
Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (1); Grava (2), Cannavaro (28), Britos (85); Maggio (11), Gargano (23), Dzemaili (20), Dossena (8); Hamsik (17), Lavezzi (22); Cavani (7) All. Walter Mazzarri
