CATANIA – NAPOLI: RICOMINCIA LA CORSA
Battuta la capolista, Lavezzi che torna al goal, e che goal. Tutto bello quanto visto mercoledì sera al San Paolo partendo dai due striscioni dedicati a Marco Simoncelli che, ovviamente, sono passati in secondo piano per far posto alla commemorazione proveniente da Milano, Torino e Roma, come se il saluto dei napoletani conti talmente poco da non essere neanche degno di cronaca. Oltre questo, la scoppola dedicata dagli azzurri ha riportato sul carro azzurro tanti grandi ciceroni che, dopo il pareggio di Cagliari e la sconfitta con il Parma, avevano sbandierato i flop del mercato azzurro. Adesso, invece, Inler è stato straordinario, Santana funzionale e Dzemaili sontuoso, parole alla "viva la coerenza". Tant'è, nel calcio è sempre tutto opinabile e può trasformarsi di giudizio a seconda del momento, ma almeno si abbia il buon gusto di accettare e comprendere se poi squadra e società decidono di spegnere microfoni e riporre nel cassetto taccuino e penna, giusto per vedere ora ci si potrà inventare. Fortunatamente, il campo ha ripreso la realtà dei fatti lanciando gli azzurri verso le prossime tre, non decisive ma importanti, gare che aspettano il gruppo di Mazzarri: Catania in Sicilia, Bayern Monaco in Germania e Juventus al San Paolo. Un menù da leccarsi i baffi sia per i veri amanti del ciuccio, sia per chi non vede l'ora dello sgambetto per paragonarlo con cavalli di razza a uso fantocci.
Catania. Vincenzo Montella ha mantenuto tassativamente lo stesso stile di gioco adottato lo scorso anno a Roma. Nessun stravolgimento tattico nel 3-5-2 di partenza che in conseguenza dei vari movimenti tra centrocampo e difesa si trasforma in 4-4-2. Ritmo lento e squadra stretta basata sulla reattività di Almiron e le giocate di Lodi e Maxi Lopez, rispolverato al fianco di Bergessio. Occhio alle sgroppate di Marchese sulla sinistra mentre il settore difensivo, lento e distratto, potrebbe concedere qualcosa in caso di contropiede
Indisponibili. Gomez, Llama, Capuano, Ledesma, Suazo, Biagianti
Formazione (3-5-2) Andujar (21); Bellusci (14), Legrottaglie (6), Spolli (3); Izco (13), Almiron (4), Lodi (10), Ricchiuti (19), Marchese (12); M. Lopez (11), Bergessio (18) All. Vincenzo Montella
Ballottaggi. Ricchiuti 55% – Delvecchio 45%
Napoli. Arriva il momento di dosare nuovamente le forze: tre gare in sette giorni di cui due trasferte con una di queste all'estero e infrasettimanale, un altra in casa ma dura e di alta pressione. Confermato il 3-4-2-1 iniziale con difesa alta, ritmo veloce e squadra larga con mentalità contropiedistica. Qualche novità dovrebbe esserci con uno tra Lavezzi e Hamsik che dovrebbe lasciare il posto all'ex Mascara; Zuniga sostituirà Maggio sulla destra mentre in difesa Fernandez prenderà il posto di Campagnaro. Importante sarà Inler in mediana con il compito di spalleggiare sia la tecnica di Lodi che la forza d'urto di Almiron. Indisponibili. Britos, Donadel, Pandev, Gargano
Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (1); Fernandez (13), Cannavaro (28), Aronica (6); Zuniga (18), Inler (88), Dzemaili (20), Dossena (8); Mascara (9), Hamsik (17); Cavani (7) All. Walter Mazzarri
Ballottaggi. Mascara 50% – Hamsik 25% – Lavezzi 25%
