ITAL-NAPOLI: DOPO MAGGIO, ORA DOSSENA VUOLE RIPRENDERSI L’AZZURRO

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La nazionale di Cesare Prandelli potrebbe presto, almeno sugli esterni, parlare “napoletano”. A sostegno di una tale affermazione al punto da renderla molto più di una semplice congettura, una serie di indizi più o meno “convincenti” che, e non può certo dirsi cosa da poco, volgono tutti nella medesima direzione: rendere “partenopee” le fasce dell’Italia in vista di Euro 2012.

Christian Maggio – La certezza fino ad oggi è l’esterno destro vicentino. Oltre alle ormai abituali ottime prestazioni con la maglia del Napoli, Maggio sta guadagnando sempre più, tassello dopo tassello,  la fiducia anche del c.t. Prandelli. La carta vincente dell’ex doriano è senza  dubbio la versatilità: impiegato preferibilmente come quarto o quinto di centrocampo all’ombra del Vesuvio, Maggio ha lavorato negli ultimi anni affinando anche la sua capacità di stare in campo ricoprendo il ruolo di quarto di difesa. Lavoro questo, che è stato premiato da Marcello Lippi prima, con la convocazione per la (sfortunata) spedizione sudafricana della passata estate; da Cesare Prandelli oggi che lo considera ormai stabilmente tra i punti di riferimento del gruppo azzurro.

Andrea Dossena – Come il suo collega “di destra”, anche Dossena si è ritrovato più volte a calcare i campi di Coverciano con la differenza però, rispetto a Maggio, che dal 2009 la maglia della nazionale l’ha persa non riuscendo più a riconquistarla. Complice un exploit in quel di Udine che lo teletrasportò letteralmente agli ordini di Donadoni prima e di Lippi poi, ma che non ebbe egual fortuna oltremanica con la casacca dei Reds. Avventura, quella inglese, che cominciò bene ma che perse vigore al punto da far svestire ad Andrea prima la maglia da titolare nel Liverpool e poi, di conseguenza, anche quella della nazionale. Eppure il feeling con l’azzurro Andrea l’ha avuto sin dall’esordio, il 17 ottobre 2007, con una splendida prestazione in amichevole contro il Sudafrica nella quale fornì anche l’assist vincente, ironia della sorte, all’altro “napoletano” Cristiano Lucarelli. Con il suo trasferimento a Napoli, Dossena sembra aver ritrovato la fiducia e soprattutto le prestazioni necessarie per riprendersi quel posto perso senza neanche rendersene conto, e c’è da giurare che tra i suoi obiettivi per la stagione alle porte figura anche una convocazione per gli Europei di Polonia e Ucraina del giugno prossimo. Ciò che l’esterno lodigiano dovrà necessariamente migliorare per tornare a giocarsi le sue chance in nazionale è senza dubbio la continuità: il piedino sinistro è caldo, tra i migliori al giorno d’oggi del panorama calcistico italiano, ma l’altalenanza del suo rendimento appare un ostacolo sul quale Dossena dovrà ancora lavorare. Infondo c’è ancora un’intera stagione per convincere Cesare Prandelli…

 

 

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