DE SANCTIS: “LA VITTORIA NON SAREBBE STATA GIUSTA” ; MAZZARRI: “PER NULLA CONTENTO, TROPPI SOTTOTONO. LASCIAMO PERDERE L’ARBITRAGGIO…” ; GIANPAOLO: “ABBIAMO FATTO LA MIGLIORE PARTITA DELL’ANNO”

DE SANCTIS: “LA VITTORIA NON SAREBBE STATA GIUSTA” ; MAZZARRI: “PER NULLA CONTENTO, TROPPI SOTTOTONO. LASCIAMO PERDERE L’ARBITRAGGIO…” ; GIANPAOLO: “ABBIAMO FATTO LA MIGLIORE PARTITA DELL’ANNO” src=

Premiato come uomo partita Sky, il primo a parlare dopo il pareggio di Catania è Morgan De Sanctis: "Avevamo parlato tantissimo in settimana delle insidie che nascondeva la partita di oggi e purtroppo ci abbiamo azzeccato. Non siamo riusciti a bloccare il gioco del Catania soprattutto nel primo tempo. Poi immeritatamente siamo passati in vantaggio a fine primo tempo. C'è comunque da dire che abbiamo avuto un paio di occasioni da rete nel secondo tempo che potevamo concretizzare, ma va bene così. Forse non sarebbe stata giusta la vittoria per quello che si è visto in campo. Sappiamo che questa era la prima partita di un trittico molto difficile ed era importante fare bene in campionato per partire bene. Giocare ogni tre giorni non è facile e fare un punto oggi è comunque importante"

A parlare  a Sky poi è mister Mazzarri, visibilmente arrabbiato per i due punti persi: "Non sono per nulla contento di come si è espressa la squadra. Abbiamo avuto tanti giocatori che in settimana hanno girato per il mondo con le Nazionali e questo di sicuro non ci fa bene. Oggi troppi giocatori erano sottotono. Noi oggi non abbiamo giocato. Almeno sull' 1 a 1 l'orgoglio è uscito e abbiamo  fatto meglio. Non dovevamo pensare oggi alle partite che seguiranno contro Milan e Liverpool. Parlerò con la squadra e vedrò se qualcuno si è lasciato distrarre. Sapevamo tutte le insidie che c'erano in questa partita, ma non abbiamo espresso il nostro gioco. Contro il Napoli le squadre avversarie fanno le partite della vita, ma quest'oggi non abbiamo fatto quello che dovevamo. Se un giocatore gioca nelle grandi squadre è preparato per fare più competizioni. Noi siamo giovani e dobbiamo ancora migliorare ed imparare. L'anno scorso alla settima giornata il Napoli era quartultimo. Ci manca ancora di essere pronti nella mente, a noi deve entrarci proprio nel dna. Ora avremo un dispendio di energia con il Liverpool, ma come rosa non siamo ancora pronti per il vertice. Se si vuole questo ci vuole maturità e bisogna cambiare mentalità. Per le piccole ormai siamo come il Milan, la Juve o l'Inter: questo vuol dire che stiamo diventando una grande. Dobbiamo però ancora fare il salto di qualità." A Stadio Sprint poi il mister toscano aggiunge: " Al di là del punto conquistato non è lo stesso Napoli che siamo abituati a vedere. Troppi giocatori importanti erano fuori condizione. Dopo i viaggi internazionali di questa settimana i ragazzi che avevano giocato meglio contro la Roma sono venuti meno. Sull'1-0 per noi si badava solo a difendere, poi quando abbiamo pareggiato ci siamo poi svegliati e abbiamo costruito 2-3 palle gol nitide. Vorrei che la mia squadra giocasse sempre come negli ultimi minuti. E' stata una partita anomala. Turnover? L'ho fatto a Bucarest e avete visto com'è andata… L'espulsione di Cannavaro? Preferisco lasciare perdere l'arbitraggio."

Sulla sponda Catania intervistato a Stadio Sprint l'allenatore Gianpaolo ha rilasciato dichiarazioni, visibilmente soddisfatto della prestazione: "Non so se è un pareggio giusto. Una partita importante del Catania, contro un Napoli che ha un potenziale d'attacco davvero importante. Abbiamo fatto la migliore partita dell'anno, delle prime 7 fin qui giocate. L'arbitro ha diretto bene perché ha capito il tipo di partita che si è giocato. La mia squadra ha temperamento e forza interiore. Argentini ed italiani qui si conoscono ormai da tempo. Quando si offrono queste prestazioni possiamo affrontare anche le grandi squadre."

Capuano, esterno mancino “napoletano”, si mostra soddisfatto ai microfoni: “Un pareggio che ci può stare. Volevamo vincere questa partita, ma siamo soddisfatti. Mi dispiace per il mio errore in occasione del gol di Cavani. Avrei dovuto guardare la palla, invece ho guardato l’uomo e Cavani ci ha castigati. I tre punti non sono arrivati, ma va bene così. Questo pareggio muove la nostra classifica, ora sarà importante per noi continuare a giocare così per fare bene”

Infine l’autore del gol Gomez: Oggi De Sanctis ha fatto una partita incredibile che rispecchia poi quella che è stata la nostra gara. Abbiamo tirato tantissime volte in porta, ma alla fine sono felice di quanto ottenuto. Dedico il gol alla mia ragazza e ad un mio amico argentino che erano sugli spalti per guardarmi” 

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