CATANIA – NAPOLI: CAMBIO SENZA TURN OVER
La sosta è in archivio. Come già parlato tempo fa, la settimana dedicata alle nazionali ha la stessa fotografia di questo inizio di stagione italiano, quella di Edinson Cavani.L'Italia non ci ha fatto bella figura, per l'ennesima volta in verità, altre hanno stentato e rischiano di affogare sotto la piena delle critiche, ma ci pensa il solito Matador a riempire le pagine dei giornali facendo brillare i cuori partenopei e irretire quelli palermitani, non potrebbe essere altrimenti.Ricomincia la giostra dalla Sicilia catanese che anticipa il doppio impegno casalingo con Liverpool e Milan, tutt'altro che semplice la trasferta: in primo luogo c'è da mettere in visione come il tecnico rossoblu, Marco Giampaolo, abbia spesso messo in difficoltà la squadra azzurra bloccando le fonti partenopee per poi contrastarla con la stessa arma: velocità!Inutile spendere parole ulteriori su un tecnico che, a dispetto di qualche collega che rappresenta più la forma della raccomandazione che della bravura, nonostante la giovane età presenta una preparazione importante e che Dio solo sa il perchè sia relegato solo in club di bassa fascia. Saranno i misteri del calcio e forse del genere umano, gli stessi misteri che circondano la sempre viva gara tra Maradona e Pelè con il primo che non perde neanche tempo nel rispondere alle provocazioni, ancora una volta fuori luogo, del secondo se non con un piccolo inciso: "E' da museo". Certe volte anche in quei luoghi storici qualche Faraone rivendica la paternità della terra sul Nilo a costo di fare qualche autogol o scavalcando il parere incontrastato di tante, tantissime persone…
Catania. Come già accennato, il tecnico Marco Giampaolo ha sempre messo in grande difficoltà la squadra azzurra nel recente passato essendo uno scrupoloso nella tattica e preparatissimo nel leggere la partita: 4-3-1-2 di mobilità e fisico con squadra senza grande larghezza ma con grande velocità nel contropiede e la libertà di creare dall'individualismo.
Le caratteristiche presenti generano una uniformità quasi rara in questo torneo: la cinicità e la forza d'urto nei venti metri finali di Maxi Lopez fanno il palo alla veloce imprevedibilità di Mascara che crea tantissimo movimento in entrata e in uscita grazie al supporto orizzontale di Ricchiuti; la mediana è molto mobile e fisica ma pecca nella rapidità e nella tecnica, pertanto sarà facile intravedere il lancio lungo dalla difesa che porta buona marcatura ma scarsità nel brevilineo e nella posizione sotto pressione. Occhio ai calci da fermo e al settore sinistro spesso usato come corsia d'emergenza in caso di contropiede Indisponibili: Sciacca, Augustyn, Carboni, Ledesma
Formazione (4-3-1-2) Andujar (21); Spolli (3), Potenza (2), Silvestre (6), Capuano (33); Delvecchio (4), Izco (13), Biagianti (27); Ricchiuti (19); Maxi Lopez (11), Mascara (7) All. Marco Giampaolo
Napoli. Era quasi diventato un tabù e invece un piccolo cambio di modulo è arrivato! L'ultima volta successe nella gara casalinga del campionato di Serie B con l'Arezzo, alla guida c'era Edy Reja e, a gara in corsa, il modulo cambiò improvvisamente portando un po' brio e un solo punto in classifica. Non sarà sostanziale, soprattutto nei movimenti, ma dopo la buona prova di Cesena, Walter Mazzarri ha deciso di rispolverare la difesa con un uomo in più: 4-3-2-1 con squadra larga, ritmo veloce e difesa alta.La differenza di modulo, però, non deve trarre in inganno: Dossena sarà sganciato da ordini di marcatura e agirà più largo per spingere in offensiva, in questo modo i restanti compagni di difesa scalano tornando a tre, ma la novità consente alla difesa tutta di essere sostenuta maggiormente o da Maggio o dallo stesso Dossena in fase di copertura; il centrocampo non cambia molto poichè Maggio partirà da interno ma fondamentalmente giocherà largo sulla destra. Insomma, i numeri dicono 4-3-2-1 ma la sostanza conferma il 3-4-2-1 con la responsabilità di copertura da parte di uno dei due esterni.Dossena, quindi, dovrebbe essere l'ala di spinta, ma a Catani potrebbe rivelarsi fondamentale Maggio visto che dalla sua parte c'è Ciro Capuano anche lui pronto a spingere e a lasciare spazi nel ripiego; prevedibile il posizionamento di Gargano a limitare Ricchiuti e la marcatura a uomo di Cannavaro su Maxi Lopez con Grava su Mascara. Niente turn over almeno per la fase iniziale, ma facile prevedere l'ingresso di Sosa e Yebda a gara in corso Indisponibili: Lucarelli, Aronica
Formazione (4-3-2-1) De Sanctis(26); Grava (2), Cannavaro (28), Campagnaro (14), Dossena (8); Maggio (11), Pazienza (5), Gargano (23); Lavezzi (22), Hamsik (17); Cavani (7) All. Walter Mazzarri
Ballottaggi: Campagnaro 70% – Santacroce 30%
