COMANDA REJA! MILAN E INTER, PALERMO E TENGONO IL PASSO DELLA LAZIO. CRISI NERA PER LA FIORENTINA

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L’ aquila della Lazio continua a volare a 16 punti, centrando la terza vittoria in trasferta al “ S. Nicola “ di Bari, contro un avversario bravissimo a far giocare male i propri dirimpettai. Nel primo tempo la tattica di Ventura è andata al meglio, ma all’ inizio del secondo ci ha pensato il “ Profeta “ Hernanes a rompere …le acque verso il successo, poi ribadito dal pimpante Floccari per un 2 –0 finale difficilemte pronosticabile dopo i primi 45° minuti, davvero brutti a vedersi. L’ inizio di Eddy Reja assomiglia sempre più a quello del Napoli edizione 2008 –2009, con i relativi…scongiuri dei tifosi capitolini. La Lazio di certo non vincerà lo scudetto, ma per un posto fra le prime sette potrà senz’ altro concorrere ( comwe sembra quantomeno al momento ). Che soddisfazione per il vecchio Eddy !  

L’ Inter, pur falcidiata dai numerosi infortuni, e con diversi uomini –chiave non ancora al meglio della condizione, è passata per 1 –0 a Cagliari grazie ad uno strepitoso gol di Eto’o , poi difeso senza eccessivi patemi d’ animo. Sacrificato dalla presenza di Milito all’ estrema, l’ ex –barcellonista da maggior sfoggio delle sue qualità da centravanti puro, il suo ruolo naturale. L’ impressione però è che i nerazzurri vincano più per forza d’ inerzia che per combattività, cavallo di battaglia dell’era mourinhana. Il tempo però è dalla parte di Rafa Benitez, cultore del bel gioco che per forza di cose non è ancora riuscito a far esprimere ai suoi ragazzi. Per adesso lo spagnolo, e con lui Moratti e tutti gli interisti, possono continuare a dormire fra due guanciali con un Eto ‘o così. Inter sempre seconda a braccetto con i cugini  

Ronaldinho ispira, Ibrahimovic rifinisce, Pato conclude. Su quest’ asse di un simile trio d’ attacco forse unico al mondo, e supportato dai piedi buoni di Pirlo e Seedorf, il Milan è piacevolmente obbligato a costruire i suoi successi presenti e futuri. “ Boom – boom “ Pato è andato a segno due volte nel primo tempo contro il Chievo, servito al bacio dallo svedese. A sprazzi si è visto del grande calcio, ma nella ripresa i rossoneri hanno assai sofferto l’ organizzato gioco degli ospiti, più volte vicini ad un clamoroso 2 –2. Ci ha pensato Robinho al calar del match, a realizzare il definitivo 3 –1. In certi momenti il Milan sembra poter far sfracelli, ma l’ atteggiamento forzatamente offensivo, inevitabilmente mette a dura prova l’ impenetrabilità difensiva. Milan che sale a quota 14 come l’ Inter.

Con autorità la Juventus si è facilmente sbarazzata del Lecce con il robante punteggio di 4 –0, sbloccato da Alberto Aquilani che, quando sta bene , è uno di quei  centrocampisti che il mondo ci invidia. Sulla starda per l’ assimilazione dei nuovi schemi, Del Neri al momento sembra più avanti di Benitez, ed i risultati dei bianconeri non si stanno facendo attendere. In più l’ eterno Del Piero ha superato Boniperti con il suo 178 ° gol assoluto, ed a rete è andato pure Quagliarella. Ma è soprattutto la freschezza e la rapidità del gioco messo in mostra dai bianconeri, che comincia a far ben sperare la famiglia Agnelli per il futuro. E’ presto però per poter dire se i bianconeri potranno realmente concorrere per lo scudetto.  

La Roma ha faticosamente superato per 2 –1 il Genoa, con un Totti volitivo ed un Borriello irresistibile “ matador “ , con un gol e due pali colpiti. Il Genoa ha espresso specie nella ripresa, un buon volume di gioco, tenendo si sotto corda la Roma sino alla fine, ma arrivando al tiro in troppe poche occasioni. Si è notato qualche miglioramento di gioco fra i giallorossi, ancora però lontani dal rendimento della scorsa stagione.Per un po’ Napoli ha cullato l’ illusione di trovarsi al comando con Milan e Inter, dopo il solito gol dell’ impareggiabile Cavani sul campo del Catania, che sino al gol azzurro ( 39 ° ) aveva fatto vedere i sorci verdi a De Sanctis in tre circostanze. Ma appena c’ è ne stata l’ occasione, il letale contropiede firmato dal duo Lavezzi – Cavani ha implacabilmente colpito. Nel secondo tempo il tatticista Giampaolo ha ricaricato i suoi, che sono poi giunti al giusto pareggio. Poco male per Mazzarri, sempre imbattuto lontano dal S. Paolo.Il Palermo dei “ giovani leoni “ continua a far parlare di se, dopo il netto 4 –1 con il quale è stato rimandato in Emilia il Bologna. Magnifici i gol di Pastore e di Ilicic, in una gara praticamente dominata dall’ inizio alla fine. Se i siciliani troveranno più continuità di rendimento, saranno dolori per tutti. Preoccupante invece in modo involutivo la prestazione degli uomini di Malesani. E Zamparini continua a gongolare ( pensando a come venderà i suoi gioielli…).

In un batter d’ occhio ( in neppure due minuti ) la Sampdoria ha ribaltato il punteggio con la Fiorentina, imponendosi alla fine per 2 –1, tornando a conquistare i tre punti dopo la vittoria nel turno inaugurale con la Lazio. I viola ( ultimi in classifica ) hanno ben giocato specie nel primo tempo, ma nel finale hanno clamorosamente mollato, consentendo pure a Cassano di realizzare un gol semplicemente favoloso. Per i blucerchiati invece un bel salto in avanti specie per il morale.Giusto 1 –1 fra un Cesena più pericoloso in zona – gol, ed un Parma più elegante nel gioco. L’ Udinese infine lascia l’ ultima posizione in classifica, andando a vincere nel finale in quel di Brescia, con un gol tipico di Bernardo Corradi  vecchia maniera. Guidolin così, dopo un inizio da incubo, si risolleva con il secondo successo consecutivo.      

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