NAPOLI-WOLFSBURG 2-1
Napoli: (3-4-3) De Sanctis (46’ Iezzo); Grava, Cannavaro (81’ Rullo), Aronica (71’ Vitale); Zuniga, Pazienza (86’ Liccardo), Blasi (46’ Maggio), Dossena (62’ Rinaudo); Hamsik (76’ Maiello), Quagliarella (80’ Insigne), Lavezzi (86’ Ciano). All. Mazzarri
Wolfsburg: (4-4-2) Benaglio; Riether, Kjaer (76’ Madlung), Barzagli, Josue (69’ Hasebe); Cicero (76’ Cicergi), Ziani (46’ Dejagah), Kahlenberg (70’ Misimovic), Mandzukic (87’ Johnson); Shafer, Dzeko. A disposizione: Hitz, Cigerci, Pekarik, Ben Khalifa. All. Mc Claren
Arbitro: Sig. Guida di Torre Annunziati Assistenti: Sig. Rubino – Sig. La Rocca Reti:
Ammoniti: (26’)Pazienza; (62’)Benaglio; 90’ Dejagah
Note: Minuto di raccoglimento per i morti di Afragola. Recupero: 1’ nel I tempo; 3’ nel II tempo.
Napoli – Inizia la stagione 2010 – 2011 al San Paolo con una buona cornice di pubblico. Presenti circa 40.000 tifosi pronti ad acclamare il Napoli e soprattutto il nuovo beniamino azzurro “ El Matador” che ha salutato i presenti prima dell’incontro. La cornice è quella giusta, si respira area di Europa e l’avversario non è niente male considerato che non più di 2 anni fa si è candidato campione di Germania. Grande festa al San Paolo dove un nutrito gruppo di rappresentanti delle giovanili del Napoli ha fatto girare sulla pista d’atletica la nuova maglia azzurra della Macron. Oltre a questa, il Napoli ha presentato a centrocampo 3 gruppi di giocatori ciascuno con 3 diverse nuove divise che saranno, in ordine di ufficialità, azzurre, bianche e blu.
La partita risulta scialba con ritmo lento, soprattutto al I tempo, probabilmente per il carico di lavoro che i giocatori hanno sostenuto durante la preparazione. Si parte con buon possesso da parte del Wolfsburg e Napoli che si limita a giocare con le ripartenze. Alla squadra di Mazzarri sembra mancare il solito costruttore di gioco perché Pazienza e Blasi si dannano nel recuperare palloni ma difficilmente riescono ad innescare il tridente orfano, stasera, del nuovo acquisto Cavani. Allora ecco Lavezzi, che parte da dietro, ed offre buone aperture sulle fasce soprattutto sulla sinistra per Dossena. Al 3’ errore della difesa che sbaglia un fuorigioco e Dzeko non riesce ad approfittare. Gli uomini del tridente si scambiano ripetutamente posizione per non lasciare punti di riferimento agli avversari ma il Napoli non è mai pericoloso. Pocho, in gran forma, semina il panico in mezzo al campo con dribbling e serpentine ubriacanti e talvolta illumina la scena con lanci filtranti sulle corsie laterali.
Per il Wolfsburg in evidenza Dzeko che difende bene la palla e mette da solo in apprensione la retroguardia azzurra. Azione importante al 38’: il Napoli perde palla a centrocampo, Kallemberg ben servito da Mandzukic spedisce clamorasamente al lato della porta difesa da De Sanctis. Al 40’ Napoli in vantaggio con Dossena. Zuniga parte con il suo incedere veloce e, dopo aver recuperato il pallone lasciato per la troppa velocità di dribbling, offre un buon assist all’accorrente Dossena che, di pallonetto, scavalca il portiere e spedisce in rete. Subito dopo, Pocho parte da centrocampo e con una serpentina arriva fino in area di rigore ma è bravo Benaglio a respingere. Ziani prova a rispondere a Lavezzi, doppio dribbling ma tiro debole a lato.
Nel secondo tempo il Napoli appare più dinamico e pimpante e Mazzarri da vita ad una girandola di sostituzioni da cui lo spunto più interessante da trarre è stata la prova di Hamsik in mediana. Il capitano della nazionale Slovacca non ha brillato più che per il ruolo, il gioiellino azzurro è sembrato un po’ in ritardo di preparazione, anche se è stato d’impatto sulla gara per la realizzazione magistrale del rigore che ha spiazzato il portiere. Il copione è identico al I tempo con Lavezzi sempre molto tonico e pericoloso. E’, però, l’attaccante del Wolfsburg Dzeko che prima impensierisce con un tiro dal limite ben deviato in scivolata da Aronica e poi si procura un penalty, che trasforma al 54’, per fallo di Cannavaro. Svarione dell’arbitro Guida che non assegna un penalty al Napoli per fallo su Quagliarella ben servito da Lavezzi. Al 61’ Hamsik realizza un rigore per atterramento di Benaglio in uscita sul Pocho che recupera una palla vagante in area di rigore e cerca di dribblare il portiere.
Al 73’ Dzeko servito da Misimovic mette incredibilmente al lato dopo un’uscita azzardata di Iezzo. Alle 23 dalle tribune qualche tifoso abbandona il San Paolo. Sul finire angolo di Misinovic e Madlung, con uno stacco imperioso, spedisce alto sulla trasversale difesa da Iezzo. Sul fronte opposto, il solito Lavezzi che, dopo una serie di dribbling mette a lato. Al minuto 86’ Mazzarri concede la standing ovation al beniamino dei tifosi il “Pocho” che per l’occasione ha indossato la 22 che aveva già portato ai tempi del San Lorenzo.
Buona prova per l’esordio stagionale, che lascia ben sperare per i futuri impegni in vista dell’inizio del campionato e dell’imminente preliminare di Europa League.
