DA MARINO A BIGON COME CAMBIA IL MERCATO DEL NAPOLI

DA MARINO A BIGON COME CAMBIA IL MERCATO DEL NAPOLI src=

Due uomini diversi, due politiche diverse, due mercati diversi.Il Napoli, non dimentichiamolo, ha cambiato in corsa il direttore sportivo e da Pierpaolo Marino si è passati a Riccardo Bigon.Marino è sempre partito a razzo: Hamsik, Maggio e Quagliarella le “bombe” sparate in apertura di mercato rispettivamente tre, due anni fa e l’anno scorso.“Sottomarino” preparava anzitempo la strategia, in silenzio giocava subito le sue carte migliori e poi, sul finire, affinava e completava la squadra.Sono, però, molti i calciatori acquistati dall’ex dg che in questo momento gravano sulle casse della società. Trentotto calciatori, infatti, sono davvero tanti forse troppi anche per la difficoltà di gestirli e d’allenarli.

Proprio Riccardo Bigon, cui è passato il testimone, avrà un gran da fare per sistemare questi calciatori in esubero magari inserendoli in qualche trattativa di scambio ma lui è fermo al palo, in attesa di concludere il primo affare del mercato estivo partenopeo.Il solo Dossena finora è giunto a Castel Volturno grazie al suo operato, putroppo però, non è stato determinante nel campionato appena terminato. Potrebbe essere lui il primo acquisto vero di quest’anno si dice da più parti ma tant’è….Tanti i nomi circolati ed altri ancora circoleranno ma, al momento, nemmeno un colpo.Bisogna riconoscere che i tempi sono diversi, c’è la crisi ed il mondiale è alle porte ma la promessa era quella d’investire il “tesoretto” per il bomber da doppia cifra e con il due davanti e di questo nemmeno l’ombra.Allora perché si attende? Mica ce ne sono tanti in giro? Luca Toni poteva essere una soluzione, aveva il placet del tecnico e sarebbe stato disposto anche a fare un po’ di panchina insomma poteva essere la soluzione giusta, ma è sfumata. E’ probabile che quest’inerzia sia frutto di una maggiore attenzione al mercato, paura di sbagliare e quest’anno non si può, oppure semplicemente, dovuta ad un modo diverso d’operare del nuovo direttore. Bisogna migliorare un organico già molto competitivo ed anche questo è sicuramente più difficile. I tifosi azzurri sono già in fermento, qualcuno è preoccupato anche perché il presidente, attraverso i suoi interventi aveva fatto sognare tutti noi annunciando i nomi giusti: Pazzini, Maxi Lopez poi Balottelli e non ultimo Gilardino. Oggi questi sembrano irraggiungibili, inavvicinabili ed allora si parla di Fred. Il mercato insegna che, quando si parla troppo dei calciatori, difficilmente gli stessi arrivano. Anche il problema dei diritti d’immagine ha il suo peso e bisognerebbe affrontarlo, una volta per tutte. Insomma il nuovo direttore sportivo appare più pacato, più riflessivo ed ha un modo di porsi diverso dal precedente nei confronti del mercato, non lo aggredisce. E se avesse ragione lui? Tutti noi aspettiamo fiduciosi e solo quando sarà arrivato qualcuno potremo valutare, almeno sulla carta, se questa squadra è stata rinforzata. A tutti sarebbe piaciuto un Napoli arrembante sul mercato, forte dell’esperienza degli anni precedenti ma se il nuovo ds sceglierà le pedine giuste e, soprattutto, raggiungerà gli obiettivi tutti saranno disposti a dimenticare questa falsa partenza.Allora caro Bigon, cosa aspetti? L’Europa è vicina…

Translate »