MAZZARRI: PRIORITA’ SFOLTIRE LA ROSA, CHI NON VORREBBE GILARDINO ED INLER IN SQUADRA! FRED NON LO CONOSCO, PER TONI CHIEDETE ALLA SOCIETA’"
Durante la presentazione della nuova opera di due Dvd ‘Scuola calcio S.S.C. Napoli’ mister Walter Mazzarri si è intrattenuto a parlare di mercato: “E’ presto parlare di mercato, ora è tutto bloccato, il Napoli comunque ha finestre aperte con tutti nel frattempo che arrivi il tempo giusto, ma il calciomercato di quest’anno sarà diverso da quelle delle ultime stagioni.La priorità sicuramente sarà sfoltire, perché ci rientreranno parecchi giocatori e in ritiro voglio un numero ristretto per poter lavorare bene, abbiamo comunque un gruppo importante che in sette mesi ha fatto benissimo, per loro sarà una esperienza importante l’Europa perché per molti sarà la prima occasione, sarà una possibilità di crescita per tutti.A proposito di Europa sono anche consapevole che inciderò di meno perché giocando ogni tre giorni avrò meno tempo a disposizione per preparare le partite, ma non porterò mai un giocatore alla saturazione.
Per quanto riguarda Toni io personalmente non ho avuto nessun contatto, ho solo detto alla società cosa pensavo del giocatore, Denis è un ottimo giocatore e come per gli altri deciderà lui cosa fare, Datolo la scorsa stagione voleva più spazio e decise di andare altrove, con lui e con gli altri ho un ottimo rapporto e dico sempre ai miei giocatori come penso di utilizzarli. Infatti l’unico vincolo che ho chiesto alla società è che prima di far firmare un giocatore vorrei prima avere un colloquio, per avere entrambi chiarezza sul campionato che andremo a svolgere.
I tanti nomi che si fanno come Gilardino, Pazzini e Inler cosa volete che vi dica, sono ottimi giocatori ma per le strategie di mercato dovete parlare con la società, Fred non lo conosco e non posso dare un giudizio.
Per quanto riguarda il prossimo ritiro abbiamo quasi scelto, avevamo da scegliere tra ottime soluzioni ma essendo perfezionista voglio mettere tutti al meglio per poterli farli rendere al massimo.
Sono felice per i nostri che sono al mondiale, questo significa che stiamo facendo un ottimo lavoro, dal punto di vista dei nuovi talenti saremo al mondiale con degli osservatori, ma nel calcio ‘il colpo’ non esiste più, tutti sono preparatissimi e hanno osservatori, poi le nuove tecnologie hanno favorito tutti con internet e video dei migliori giovani del mondo”
