ROMELU LUKAKU(ANDERLECHT)
Chi è? Adebayor? Drogba? No, assolutamente. Il suo nome è Romelu Lukaku, attaccante quasi diciassettenne di origini congolesi ma belga di nascita. Fisico da gladiatore, alto 1,93 per 92 kg, è considerato da molti il nuovo fenomeno del Belgio. La sua carriera inizia nelle giovanili del Lierse, squadra in cui mette a segno circa 130 goal in 68 presenze. Impressionante. Viene notato e acquistato l’anno dopo dall’FC Brussels. Anche nelle giovanili del club della capitale belga fa registrare statistiche da paura: 68 goal in 68 presenze. L’Anderlecht lo “abbranca” e lo mette sotto contratto a soli 13 anni. Nelle fila degli “allievi” del club più titolato del Belgio realizza circa 120 reti in 90 presenze, giocando con calciatori fino a tre anni più grandi di lui. Passa nella compagine primavera e continua a siglare goal a valanga: ne sono 26 in sole 17 partite di campionato. Il passo in prima squadra è breve. Esordisce nell’agosto 2009 e mette a segno la rete decisiva nella partita contro lo Zulte. Due settimane dopo la sua prima partita in Champions League, nei preliminari contro il Lione. L’Anderlecht, uscito dalla massima competizione europea, sta continuando il suo cammino in Europa League. Detto fatto. Lukaku al suo esordio realizza due goal contro l’Ajax all’ “Amsterdam Arena”. Mica roba di tutti i giorni. Fa parte stabilmente della nazionale under 21 del Belgio. Ha esordito nella nazionale maggiore a soli 16 anni e 287 giorni, giocando l’amichevole contro la Croazia. Tecnicamente molto bravo, la sua specialità è il colpo di testa. Preferisce il piede mancino, ma calcia anche di destro. Molte volte agisce da prima punta ma riesce a sfruttare al meglio anche la sua velocità devastante, caratteristica rara per un calciatore alto come lui. Può fare anche la seconda punta. E’ molto prestante fisicamente: se parte palla al piede è quasi impossibile fermarlo. Nel suo repertorio sono presenti colpi di fino e giocate di classe, mai banali o fine a se stesse. Guida la classifica cannonieri del campionato belga con 13 gol. Ragazzo semplice, non si monta la testa e riesce a dimostrare sempre la sua grande umiltà. L’Anderlecht lo ha letteralmente blindato con un contratto di 3 anni a 1,5 milioni a stagione. In questi giorni si è parlato dell’interessamento di alcune big d’Europa: Chelsea, Real Madrid e Milan farebbero follie per questo gioiellino dal futuro luminoso. Per le sue caratteristiche sarebbe più adatto un campionato “fisico” come la Premier League, ma in Italia di certo direbbe la sua. Con una politica orientata alle giovani promesse, chissà se il Napoli ci farà un pensierino…
