REJA: "A NAPOLI ANCHE IN FUTURO"

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In ritiro –sabato sera- il chiarimento definitivo, sul campo la pace tra Presidente e squadra è stata sancita a tutti gli effetti. Ed anche De Laurentiis appare più soddisfatto dopo le polemiche di una settimana fa. "Le mie furono delle provocazioni, dei messaggi lanciati alla squadra affinché non abbassasse mai la guardia. In molti non hanno capito il significato delle mie battute. Nel cinema sono stato un provocatore fino a dieci anni fa, adesso lo sono nel calcio, un mondo per me ancora da scoprire. Ho chiesto personalmente scusa a Reja, se si è sentito mortificato non era quella la mia intenzione. Io volevo solo dare uno scossone alla squadra perché non bisogna solo andare in B, ma costruire un futuro che sia duraturo nel tempo. Probabilmente il mio intervento è stato sbagliato sotto il profilo formale, ma non nei contenuti. Confermo ancora una volta che se andiamo in B Reja resta sulla nostra panchina e verranno tutti confermati, oltre a qualche innesto ulteriore. Contro il Pisa il Napoli mi è piaciuto perché ha giocato con carattere, tecnica ed orgoglio per tutti i 90 minuti. Mi sono fatto registrare da Baldari la puntata di Number Two su canale 34 dello scorso lunedì.

Ebbene ho capito che qualche vosto collega mentre dietro i taccuini fa tanto il gentile poi quando va’ in televisione spara veleno. La trasmissione mi ha fatto capire chi è amico del Napoli e chi invece è nemico della società e dobbiamo stargli lontano"

Il poker consecutivo di vittorie rende felice e sereno il condottiero di un gruppo oramai lanciato verso la B. Edy Reja parla prima del presidente ("merita la priorità") e poi della gara. "Abbiamo chiarito tutto con De Laurentiis che erroneamente è stato paragonato ad alcuni presidenti del nostro calcio coi quali non ha nulla a che fare. Lui ha solo voluto esternare delusione e preoccupazione per un calo che anche io avevo notato, ci ha chiesto intensità di qui alla fine e così dovrà essere. Il mio futuro? Se ne sta parlando troppo, circolano voci anche su squadre che mi vorrebbero. Credo sia ora di finirla. Il mio lavoro sta gratificando me ed il Napoli col quale mi auguro di proseguire. Io non ho problemi a trovare squadra in B, ma tra una società di A e B ed il Napoli io preferisco sempre il Napoli. Questa è una piazza difficile, che spesso è vittima del suo stesso amore verso la squadra di calcio, ma ha grandi ambizioni e prospettive. E poi con Marino c’è piena sintonia, esiste totale accordo con una società la cui fiducia nei miei confronti non è mai venuta meno. Non ho mai pensato di dimettermi dopo la promozione. Napoli-Pisa? Abbiamo sfruttato le occasioni avute, manteniamo le distanze sul Frosinone e bisognerà stare ancora in guardia perché ci attendono trasferte difficili".

Protagonista della giornata Emanuele Calaiò. In 2 gare, 4 gol al Pisa. "Evidentemente mi porta bene –scherza il bomber giunto a quota 14 i cima alla classifica cannonieri-. Comunque, possiamo lavorare con serenità, il presidente ci ha ringraziati dopo la chiacchierata avuta in albergo sabato sera. Non si è trattato di alcun chiarimento perché conosciamo la signorilità di De Laurentiis che non intendeva insultare nessuno, ma solo tenerci sulla corda. Abbiamo conservato il primato, a dimostrazione che la nostra è una squadra ben assemblata. Dopo Castellammare abbiamo capito che dovevamo giocare sempre al massimo perché in C non bisogna usare solo il fioretto. Ci siamo fatti un esame di coscienza e stiamo giocando con l’agonismo adatto per la categoria. La promozione? Aspettiamo ancora".

Sorride Sosa, tornato titolare e autore dell’assist per il secondo gol, oltre che di una buona prova. "Nel primo tempo il Pisa ci ha offerto la possibilità di giocare senza pressione e abbiamo messo al sicuro il risultato. Siamo tornati in palla, dopo lo scivolone nel derby abbiamo fatto un reale mea culpa, siamo divenuti più responsabili e stilato un patto necessario per arrivare in B quanto prima mettendo da parte gli individualismi. Da quattro gare non subiamo reti, un bravo va fatto a tutti ed anche a Iezzo che subisce pochi tiri e si fa trovare pronto. Adesso è l’ora di farci valere e confermarci in trasferta. Ovvio che cerchi il gol, ma quando la squadra vince sono contento lo stesso. Mi ha fatto piacere la doppietta di Calaiò".

 

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