QUESTO NAPOLI CI CREDE

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In quel di Parma il Napoli  riesce ad ottenere la terza vittoria fuori casa (dopo Udine e Livorno), ma oltre ai tre punti (cosa comunque fondamentale) la squadra è apparsa finalmente diversa nel carattere. Fino a qualche tempo fa, il gruppo appariva con le stesse motivazioni di quello che ha lottato l’anno scorso per conquistare la promozione dalla serie cadetta alla serie maggiore. Quello che fino a qualche tempo fa era un Napoli macchinoso, lento ed impacciato. Da qualche partita a questa parte però (esclusa la debacle di Catania) quello che si vede in campo è un Napoli più sbarazzino, più “tignoso”, più cinico e soprattutto più desideroso di fare risultato. Vincere a Parma in rimonta, qualche tempo fa non sarebbe stato nemmeno pensabile. Questo Napoli invece, sembra essersi scrollato di dosso un peso enorme e ora vola sulla ali dell’entusiasmo e con l’intenzione di stupire il pubblico. I giocatori ora sono liberi da ogni pensiero, non sentono più il peso della pressione di una città calda come Napoli, ma giocano liberi e in questo modo giocano meglio.

Domenica il Parma ci ha messo del suo con i suoi “Macellai”, ma si sa… a Parma il prosciutto è di casa. Ma, nonostante tutto, prima del rigore dei gialloblu è stato il Napoli a fare la partita e anche dopo il gol di Budan, la voglia di rimonta dei giocatori azzurri è stata più grande della disperata ricerca di punti salvezza dello stesso Parma.La squadra in questo momento gira e i “rincalzi” non fanno rimpiangere i titolari. Tutti i centrocampisti azzurri in questo momento godono di ottima salute e per Reja comincia già ad esserci l’imbarazzo della scelta su chi mettere in campo. Ma se il tecnico finalmente azzecca anche i cambi, allora ci sarà spazio per tutti per vivere un avvincente finale di campionato.Cambi necessari già da domenica dove mancheranno i due perni del centrocampo Gargano e Blasi, fuori per squalifica, per cui contro il Siena, spazio a Bogliacino e Pazienza. Toccherà a loro dirigere il gioco e non dar spazio ai giocatori bianconeri, alla ricerca di quei pochi punti che gli servono per raggiungere la matematica salvezza. Nella squadra azzurra invece si intravede la voglia di continuare a stupire e di non accontentarsi di questa che è già una classifica più che buona. Se anche la settima classificata andrà in Uefa, allora l’Udinese è lì a cinque punti. L’impresa è difficile,  difficilissima, ma sognare non costa nulla e, anzi, con una squadra così non è proibito farlo. 

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