Il 2015 azzurro: gli Up & Down

 

Le finali sfiorate in Coppa Italia ed in Europa League dopo uno splendido cammino, il rigore per la Champions di Higuain contro la Lazio, le sofferenze iniziali di questa stagione prima della grande cavalcata che sta portando gli uomini di Sarri a cullare il sogno tricolore. Andiamo a rivivere insieme i momenti migliori e quelli peggiori del 2015 azzurro.

STAGIONE 2014/2015

Il Napoli allenato da Rafa Benitez, reduce dalla splendida vittoria in Supercoppa Italiana contro la Juventus, si rituffa in campionato dove si trova attardato nei confronti tanto dalla stessa Vecchia Signora quanto dalla Roma, dovendosi inoltre difendere dagli attacchi di Lazio e Fiorentina, agguerritissime rivali per l’agognato terzo posto. Il finale di stagione, dopo una lunga rincorsa, sarà il peggiore possibile per i partenopei, eliminati nelle semifinali di Coppa Italia ed Europa League e scavalcati da Lazio e Fiorentina per un deludente quinto posto finale in campionato. Questi gli eventi più importanti che, cronologicamente, hanno scandito la seconda parte della passata stagione.

 

NAPOLI-INTER 1-0 (COPPA ITALIA) – L’incredibile gol di Higuain al 94’, su suggerimento di oltre 40 metri di Ghoulam direttamente da rimessa laterale, fa venire giù il San Paolo e regala al Napoli le semifinali di Coppa Italia. Sfida pazzesca per ritmo ed intensità, gli azzurri ci credono fino alla fine e portano a casa la meritata vittoria.

laazarPALERMO-NAPOLI 3-1 – Nella serata del Barbera si apre il primo ciclo di crisi del 2015 per Rafa Benitez e i suoi ragazzi, demoliti dai rosanero sotto ogni punto di vista. Dalla disfatta partenopea ad uscirne con la ossa rotte è il brasiliano Rafael, che perde il posto da titolare dopo la clamorosa papera sulla conclusione da oltre 40 metri di Laazar.

VERONA-NAPOLI 2-0 – Probabilmente la peggior partita dell’era Benitez, il Napoli non scende mai in campo al Bentegodi e Toni fa un sol boccone degli azzurri, inguardabili al cospetto dei gialloblu di Mandorlini.

NAPOLI-LAZIO 0-1 (COPPA ITALIA) – La goccia che fa traboccare il vaso è la semifinale di ritorno della Coppa Italia : il Napoli viene sconfitto in casa dalla Lazio dopo il pareggio dell’andata, ed esplode la furia del presidente De Laurentiis, che manda la squadra in ritiro punitivo nonostante il parere contrario di Benitez e del d.s. Bigon.

Hamsik wolfsburg napoliWOLFSBURG-NAPOLI 1-4 (EUROPA LEAGUE) – La notte della rinascita è quella in terra tedesca : gli azzurri giocano una partita sensazionale e distruggono i padroni di casa nell’andata dei quarti di finale di Europa League, per poi eliminarli definitivamente grazie al 2-2 del San Paolo.

NAPOLI-SAMPDORIA 4-2 – Un Napoli lanciatissimo affronta al San Paolo la Sampdoria di Sinisa Mihajlovic, indicato dai più come successore di Rafa Benitez sulla panchina partenopea : il tecnico spagnolo, nel giorno del ritorno in campo di Lorenzo Insigne, in gol con una spettacolare discesa palla al piede da centrocampo, disintegra il collega serbo in una delle partite più spettacolari ammirate negli ultimi anni all’Ombra del Vesuvio.

EMPOLI-NAPOLI 4-2 – Pochi giorni dopo la splendida affermazione sulla Sampdoria il Napoli cade malamente al cospetto dell’Empoli di Maurizio Sarri, tecnico rivelazione dell’anno che indovina tutte le mosse tattiche per bucare la non irresistibile retroguardia azzurra e rimanda nello sconforto l’ambiente partenopeo.

DNIPRO-NAPOLI 1-0 (EUROPA LEAGUE) – Il punto più basso della seconda parte di stagione, una semifinale di ritorno giocata in modo inqualificabile dopo l’assurdo pareggio dell’andata, condito da una miriade di palle gol sprecate oltre al gol ucraino viziato da un netto fuorigioco. Intollerabile, in ogni caso, l’atteggiamento tattico e mentale mostrato in Ucraina.

Rigore higuain napoli-lazioNAPOLI-LAZIO 2-4 – Nonostante la sciagurata prestazione di Torino contro la formazione B della Juventus, la Roma regala l’ultima chance al Napoli di raggiungere il terzo posto vincendo il derby contro la Lazio; battendo i biancocelesti al San Paolo, nell’ultima di campionato, gli uomini di Benitez agguanterebbero matematicamente i preliminari di Champions League. Fuorigrotta è una bolgia, ma il Napoli tradisce ancora una volta le attese andando sotto per 0-2 al termine dei primi 45’; nella ripresa gli uomini di Benitez attaccano a testa bassa e si rimettono in piedi grazie alla doppietta di Higuain, che ad un quarto d’ora dalla fine ha la grande occasione dal dischetto per spedire i suoi ai preliminari di Champions : il destro del Pipita è il simbolo della stagione partenopea, termina in curva gettando nello sconforto la squadra, che cede di schianto sotto i colpi di Onazi e Klose. Il quinto posto finale è il risultato di una stagione nata male e finita peggio, con l’addio di Rafa Benitez e la sola Supercoppa Italiana conquistata nel mese di Dicembre a fare da toppa ad un campionato chiuso in maniera disastrosa.

 

STAGIONE 2015/2016

Rivoluzione in casa Napoli : via Rafa Benitez e Riccardo Bigon, al loro posto arrivano Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli. L’entusiasmo per le nuove idee portate dal tecnico toscano è smorzato dalla falsa partenza, ma il passaggio al 4-3-3 e i dettami tattici assimilati dalla squadra lanciano gli azzurri ad un passo dall’Inter capolista, mostrando un calcio spettacolare ed un notevole miglioramento della fase difensiva.

SASSUOLO-NAPOLI 2-1 – La prima in campionato del nuovo corso mostra un Napoli in netta difficoltà dal punto di vista tattico e troppo indietro fisicamente rispetto al Sassuolo, che ribalta l’iniziale vantaggio di Hamsik mostrando i limiti difensivi derivanti da una disposizione tattica non adatta ai calciatori azzurri. Dopo i pareggi contro Sampdoria ed Empoli, però, la musica cambia radicalmente.

NAPOLI-LAZIO 5-0 – Più della manita al Club Brugge, rifilata 3 giorni prima, il pokerissimo del San Paolo lancia un segnale che diventerà una sentenza : con il 4-3-3 questo Napoli è devastante. Tagli, verticalizzazioni, scambi rapidi e suggerimenti a memoria, oltre ad una fase difensiva pressoché perfetta : è l’inizio dell’imperioso cammino degli azzurri in questa stagione.

insigne-milan-napoli-serie-a_100vhridfndaq111gxzsavtnnwMILAN-NAPOLI 0-4 – L’affermazione di San Siro è quella che consacra Maurizio Sarri ed il suo Napoli nell’elite del campionato italiano : Insigne mattatore con una stupenda doppietta, Higuain meraviglioso uomo squadra, Allan impressionante uomo tutto-campo. Azzurri strepitosi!

NAPOLI-FIORENTINA 2-1 – La più bella partita vista in questa stagione di Serie A, un primo tempo tesissimo seguito da una spettacolare ripresa, con Higuain leader rabbioso a regalare tre punti pesantissimi per un Napoli sempre più lanciato verso l’altissima classifica.

HiguainNAPOLI-INTER 2-1 – La partita dalle infinite emozioni regala il primato solitario al Napoli dopo oltre 25 anni. A brillare ancora una volta è la stella di Gonzalo Higuain, autore di una fantastica doppietta, ma nel finale al cardiopalma Pepe Reina si prende la scena con una parate pazzesca su Miranda che evita la beffa al 94’.

BOLOGNA-NAPOLI 3-2 – Appena una settimana dopo arriva il tracollo di Bologna, in una incredibile partita, a riportare tutti sulla Terra. La rabbia di Sarri, per la “leggerezza” mostrata in campo, si abbatte sui suoi ragazzi, richiamati alla massima concentrazione dopo una settimana troppo “allegra”.

Hamsik-HiguainATALANTA-NAPOLI 1-3 – La vittoria degli huevos per gli azzurri, trionfatori su un campo maledetto nonostante gli ultimi 20 minuti giocati in inferiorità numerica per l’espulsione di Jorginho. Come a dire : anche se non giochiamo benissimo, sappiamo come vincere!

 

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