C’ERA UNA VOLTA L’ATALANTA
Soffre il Napoli, soffre ma porta a casa il risultato. E questo in fin dei conti era ciò che contava di più. A maggior ragione quando c’era da riscattare l’assurda giornata bergamasca. A pagare le conseguenze di quella sciagurata partita è il solo Marek Hamsik, lasciato in panca per lanciare Bogliacino dall’inizio. Ed è proprio l’uruguagio la mossa vincente di Reja, perché oltre a fornire tanta sostanza e qualità il Boglia rifinisce in maniera magistrale l’assist per il gran gol di Zalayeta. Il suo connazionale centravanti torna a bersaglio casalingo dopo la bella doppietta di due settimane fa contro il Catania. Zalayeta ha la strana proprietà di sparire dal gioco per interminabili decine di minuti ma poi al momento giusto sa piazzare la stoccata vincente. Se continua ad essere così prolifico gli si potrà senz’altro perdonare qualche attimo di amnesia. Idem per il suo partner Lavezzi, che ha però macchiato la sua prestazione con il cartellino giallo che gli costerà la squalifica per la gara di Siena. Sarà un’occasione per vedere dal primo minuto Emanuele Calaiò; anche oggi il bomber della B ha giocato solo venti minuti in cui ha fatto vedere alcune giocate interessanti ma ha anche irritato per qualche eccessivo leziosismo e personalismo. E’ importante per lui trovare il gol ma non deve essere un peso che intasa i pensieri, né un’ossessione. Con la tranquillità di sapere che la segnatura prima o poi arriva si gioca anche più tranquilli. In bocca al lupo a Calaiò per la (probabile) prima gara da titolare dopo tanto tempo.
Il Parma da par suo ci ha provato fino all’ultimo, il peso specifico di Corradi in area di rigore è stato egregiamente contrastato da un ottimo Paolo Cannavaro che ha finalmente regalato una gara all’altezza dei suoi standard migliori. Ma dietro spicca soprattutto la grande prestazione di Cupi, la sicurezza con cui gioca il rigenerato terzino romano garantisce affidabilità all’intero reparto. Considerato che ha saltato completamente la scorsa stagione può essere considerato lui il vero affare di Marino in fase di mercato, visto anche quanto è stato pagato… A proposito di affari, anche Gargano è tornato l’inesauribile trottolino che imperversa per tutto il campo unendo anche gran visione di gioco. Con lui anche Blasi non ha per nulla sfigurato, a dimostrazione che la battuta di arresto di Bergamo è stato soltanto un folle passo falso. Tanto ottimismo quindi per la trasferta in Toscana, sebbene i bianconeri abbiano appena espugnato il Marassi con una prestazione da applausi. Ma c’è un famoso detto che può far ben sperare i tifosi azzurri, un modo di dire che non è sempre valido ma talvolta ci azzecca. E allora perché non essere ottimisti?
