ALLARME TIFOSI

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Oggi, in terra austriaca, riparte il cammino sportivo del Napoli risorto dalle ceneri del fallimento. Dopo solo tre anni di agonia, post crack societario, si rivive nel ritiro quell’aria che da troppi anni non si respirava e che tanto era mancata ad una città intera. Un campionato che parte con ambizioni importanti da parte della società ma che i fatti forse al momento tendono a ridimensionare. I tifosi, forse poco propensi ad aspettare, vogliono risposte forti ed immediate e stanno mostrando negli ultimi giorni un malumore crescente per una campagna acquisti che non prende il volo.

La società tra mille difficoltà negli ultimi tre anni ha operato in maniera saggia ed oculata raccogliendo i frutti della semina anche più velocemente del previsto. Ora però le difficoltà aumentano in maniera esponenziale e sbagliare qualcosa adesso potrebbe compromettere tutto ciò che di buono è stato fatto. I tifosi dal canto loro hanno dato un apporto determinante per il raggiungimento degli obiettivi, e se la società anche a livello economico è in così forte ascesa lo si deve esclusivamente alla passione infinita che i supporter hanno nei confronti della propria squadra del cuore. La fase calda di questo momento della stagione è dedicata al mercato e proprio su questo punto che c’è la maggiore confusione, infatti, mentre da una parte c’è una società che ha fatto due acquisti importanti e tende a sottolineare la bontà degli stessi e la necessità di aspettare la fine del mercato prima di giudicare, dall’altra c’è la critica infuocata dei tifosi che non accettano di buon grado le tante trattative sfumate e le poche concluse. I supporter azzurri sono spaventati dall’idea di poter affrontare il prossimo campionato con una squadra incompleta che possa risultare inadeguata rischiando così di finire di nuovo nel baratro. Forse le critiche un po’ affrettate ad una campagna acquisti, che pare debba ancora entrare nel vivo, sono al momento immeritate, ma di certo anche le risposte irriconoscenti della società non sono da meno; non ultima quella del presidente che durante la presentazione degli unici colpi azzurri ha risposto ad uno striscione, che chiedeva sforzi economici concreti e non più solo illusioni, controbattendo in maniera forte e sottolineando che se qualcuno non crede più al progetto può anche scegliere di non seguirlo più. Forse sarebbe il caso di continuare nella politica che ha fatto tanto bene a questa società negli ultimi anni, la stessa che ha creato tanto entusiasmo attorno ad una Fenice chiamata Napoli rendendo, fino ad oggi, ardente la passione azzurra.  Una cosa è certa bisogna rimanere uniti, c’è bisogno che la società capisca lo stato dei tifosi e risponda loro in maniera più pacata provando a spegnere i focolai di protesta che continuano a nascere. Prima di ogni calciatore o allenatore la vera forza di questa squadra è sempre stata l’apporto e il calore che questa gente sa dare, se si rischiasse di perdere questo non basterebbero acquisti roboanti ne spese folli a creare una macchina perfetta. Siamo consapevoli che la società ha ben chiare queste cose e che Marino, in primis, sta lavorando, ed anche molto, per regalare qualche bella sorpresa proprio a tutti quelli che titubanti chiedono garanzie, ed allo stesso modo, proprio questi ultimi non vedono l’ora di nascondere quegli striscioni e di invocare a gran voce i cori che sono e resteranno il simbolo dell’unità di intenti che tanti successi ha regalato e tanti ancora dovrà regalarne.

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