Sveglia Napoli! È tempo di ripartire non di abbattersi
Non è andata, fischi e applausi arrivano dai 40mila del San Paolo in un clima che sa di estrema delusione.Napoli come al solito poco cinico e molto inconcludente che permette al Sassuolo di acciuffare il pareggio in extremis con Defrel a otto minuti dalla fine.
È in chiusura di primo tempo che gli azzurri trovano il vantaggio grazie ad un destro di Insigne deviato da Cannavaro. Il Napoli crea molto in corso d’opera ma, come detto in precedenza, non riesce a finalizzare facendosi respingere dall’estremo difensore del Sassuolo e sbagliando troppo.
Al 64esimo Sarri toglie Gabbiadini per inserire il diffidato Mertens, che dopo 3 minuti prende un evitabilissimo giallo: niente Inter per il belga.
Sembrava che con la vittoria di Udine i ragazzi di Sarri avessero preso la retta via, così non è stato e con l’ausilio di una prestazione non troppo all’altezza di Hamsik, di un’ennesima brutta partita di Gabbiadini e di uno sfortunatissimo palo nel recupero, la squadra di Di Francesco dopo 6 sconfitte consecutive riesce a trovare, incredibilmente, al San Paolo il primo risultato utile.
Qualcosa va fatto, così non si può andare avanti, che le colpe siano di Sarri o della squadra adesso non importa, non è ancora tempo di tirare le somme, ma tempo di ritrovare al più presto quella continuità e quella grinta che l’anno scorso hanno caratterizzato il campionato azzurro. Venerdì l’Inter, un bel guaio senza Mertens, martedì la sfida europea con il Benfica, settimana fondamentale, ora non è tempo di abbattersi.


