Colpa delle stelle
Il Napoli pareggia 0-0 con la Dinamo Kiev. Risultato che non cambia gli equilibri del gruppo. Azzurri che andranno così a giocarsi la qualificazione al Da Luz. Incedibile numero di occasioni, non sfruttate a dovere. Molti sciupi, molta imprecisione e tanta superficialità. Anche se 16 corner a 1 la dicono lunga sull’andazzo del Match. Tutto sommato oggi vincere o pareggiare non cambiava molto, il risultato di Istanbul ha condizionato e non poco anche la gara del San Paolo. Tutto ciò sembra incredibile, se solo tornassimo al mese di Settembre, quando sembrava già tutto scritto, invece la situazione si è drasticamente compromessa. Un pareggio è sufficiente nella prossima gara per approdare agli ottavi di finale, anche se solo il successo garantirebbe il primo posto nel girone. Quindi gli azzurri sono padroni del proprio destino. Sarri aveva previsto bene le insidie di questa gara. La Dinamo Kiev si è dimostrata una squadra tosta, che non ha paura di giocare a pallone e solida tra i reparti. Gli ucraini si muovevano in simbiosi pressando alto i portatori di palla, emulando un calcio simile a quello del Napoli. Lo stadio ha supportato la squadra fino al 90º, anche se alla fine sono piovuti fischi, come se la vittoria fosse dovuta. Stadio che anche oggi era semi vuoto, nonostante i prezzi più che accessibili per una partita di Champions League. Ennesima dimostrazione che non c’è più la passione degli anni scorsi, e la squadra sembra subirne il contraccolpo. Tutto è ancora in palio. Napoli tutto dipende da te.


