Avanti c’è posto…all’uscita.

Con gli arrivi lampo di Reina e Valdifiori e risolte anche le comproprietà ora la rosa del Napoli ha bisogno di una considerevole sfoltita e adeguamento alle nuove regole dettate dalla FIGC.

Mancano meno di 10 giorni al raduno di Castelvolturno che darà il via alla nuova era “Sarri”, quella che tanti hanno battezzato del “ridimensionamento” usando a ragione o a sproposito le dichiarazioni di Ginevra del Presidente azzurro. I primi segnali del nuovo corso sono arrivati con gli innesti di un portiere, il tanto rimpianto Pepe Reina, e di un regista, Valdifiori, ruolo mancante in rosa dai tempi di Fontana in serie C. Inoltre con Sarri il modulo si evolverà dal  4-2-3-1 al 4-3-3 o 4-3-1-2  e quindi ci sarà un lavoro certosino per il nuovo DS Giuntoli che dovrà adeguare il più possibile la rosa attuale ai dettami tecnici dell’allenatore partenopeo. Il tutto nel pieno rispetto di un fair-play finanziario di cui ormai si sono ampiamente prese le tracce viste le ultime news provenienti dall’UEFA che anche in questo caso sposano una sorta di possibile “ridimensionamento”.

Facciamo quindi il punto reparto per reparto su quelli che sono i calciatori in lista di sbarco e sui possibili sacrifici “tattici-economici” anche per sopperire agli introiti mancanti della Champions.

Uno dei punti chiave da cui partite è il nuovo regolamento imposto lo scorso Novembre dalla FIGC che prevede da questa stagione 2015/16 che ciascuna società di Serie A presenti una lista di massimo 25 calciatori; di questi almeno 4 devono essere cresciuti in vivai italiani ed altri 4 cresciuti nel vivaio del club per cui sono tesserati. Resta invece libero il tesseramento degli under 21, inseribili nella cosiddetta “lista B”.

PortieriL’innesto di un titolare come Reina lascia poco spazio agli attuali portieri in rosa. Sepe, di rientro dall’Empoli dovrebbe essere il secondo, a meno di scelte clamorose, anche per mettere subito un tassello per i 4 calciatori cresciuti nel vivaio. Rafael è da cedere sicuramente a titolo definitivo o in prestito con diritto di riscatto. Pare che dal Brasile ci siano diversi estimatori.  Purtroppo per il ragazzo l’avventura azzurra non è andata come sperato. Diverso il discorso per Andujar, riscattato dal Catania, che potrebbe o fare da secondo in caso di nuova cessione in prestito per Sepe o essere liberato per lasciare spazio ad un tassello per un extracomunitario. Il terzo, sempre per i temi legati ai giocatori del vivaio dovrebbe essere Contini visto il saluto per limiti di età di Colombo.

Henrique-Britos-5469Difensori Centrali– Croce e delizia della rosa azzurra….anzi più croce visto il rendimento dello scorso campionato. Chiaramente fuori dai programmi Henrique e Britos per ragioni diverse. Il primo è lentamente uscito di scena anche con Benitez e ha diversi estimatori in Brasile mentre per Britos, in scadenza nel 2016, la cessione è d’obbligo e dalla Turchia è forte il pressing del Besiktas. I due tasselli andranno subito colmati con un giocatore di livello e forse da una promessa con i sogni Rugani e Romagnoli. Certamente Sarri porterà in ritiro con se Luperto, appena riscattato dal Lecce e si deciderà se tenerlo in rosa come uno dei 4 calciatori del vivaio o se mandarlo a giocare in prestito. Sicura la conferma per Koulibaly mentre ancora qualche dubbio circola su Albiol. Avrà voglia di rimettersi in discussione dopo l’addio del suo mentore? Privarsi della sua esperienza sarebbe forse un azzardo per la dirigenza azzurra e con Reina alle sua spalle crediamo che l’ex Real Madrid potrebbe ritrovare lo smalto perso in diverse occasioni lo scorso anno.

TerziniUnico certo della conferma, per il fresco rinnovo, è Christian Maggio che metterà tutta la sua esperienza al servizio di mister Sarri ma potrebbe non bastare. Se davvero gli acquisti di Darmian e Vrsaljko dovessero concretizzarsi, Ghoulam potrebbe essere ceduto in Inghilterra per recuperare l’investimento su questi due calciatori. Resterebbe in rosa Strinic come sinistro naturale che ha dimostrato acume tattico e sarebbe utile per l’inserimento del terzino del Sassuolo. Tutta un’incognita Zuniga. Alleggerire il monte ingaggi dei suoi 3,5M che sarebbe utile alle casse o puntare ancora su di lui? La rinuncia al colombiano è legata probabilmente all’arrivo di Darmian.

gargano_inlerCentrocampistiInsieme alla difesa questo è il reparto su cui saranno fatti i maggiori cambiamenti anche per il nuovo modulo che prevede tre uomini in mezzo al campo. Valdifiori è al momento l’unico certo del posto e probabilmente avrà al suo fianco calciatori diversi da quelli attualmente in rosa. Considerando per il ruolo nei tre anche Marek Hamsik quale mezz’ala sinistra, restano da sistemare gli esuberi da tempo ormai noti. Inler e Gargano, con i contratti in scadenza nel 2016, come per Britos, prenderanno la strada di altri lidi. La Turchia per Inler e il Messico meta possibile per il Mota. Dopo l’ultima stagione con più bassi che alti, sembra che anche l’ultimo svizzero in mezzo al campo sia destinato all’addio. Visto il profilo di allan cercato dal Napoli potrebbe anche starci una riconferma di Gargano ma tra lui e la società, per il mancato rinnovo, i ferri sono ormai corti e il prossimo anni casi spinosi nello spogliatoi devono non esserci.  Il riscatto di Jorginho apre invece diversi scenari. O pedina di scambio per arrivare a Darmian, o estremo tentativo di recuperare un giocatore che nel modulo a 3 potrebbe essere l’alter-ego di Valdifiori. Diversa la situazione di David Lopez che al momento si candida per un posto sul centro destra ma che Sarri giudicherà durante il ritiro e una sua conferma potrebbe esserci nonostante le sirene inglesi e spagnole. Potrebbe tornare utile, invece, Johnny De Guzman per la sua duttilità sia nei tre di centrocampo che come trequartista sempre che gli acciacchi dell’ultimo periodo lo abbiano abbandonato. Seppur riscattato dal Napoli, sembra lontano dal Golfo l’esperienza calcistica di Omar El Kaddouri che è da tempo inserito in diverse trattative di mercato. Tra lui e De Guzman uno è di troppo e forse per il belga-marocchino una chance in più la si potrebbe pensare viste le due buone annate di Torino.

1434621589_551_CallejonAttaccanti: Ali o trequartisti? – Criticare o cercare esuberi in un reparto che per due anni ha superato quota 100 gol è davvero difficile. La disposizione a rombo con il trequartista crea un esubero per quelli che nello schema di Benitez erano gli esterni offensivi. Sarri potrebbe a volte anche adottare il 4-3-3, magari a gara in corso, ma di certo l’abbondanza in attacco necessità qualche sacrificio. E il nome da sacrificare all’altare del fair-play e della mancata Champions è quello di Josè Maria Callejon che sembra ormai ai saluti. 20-25M dalla sua cessione potrebbero essere investiti per coprire le lacune a centrocampo. Zapata andrà via in prestito per non perdere il patrimonio. Tante voci su Insigne e Mertens che però devono far parte del nuovo progetto Napoli per la loro duttilità nel sapersi adattare a ruoli di trequartista, ala nel 4-3-3 o seconda punta. Il terminale offensivo non si discute…deve essere il Pipita Higuain e Gabbiadini può essere il suo alter-ego oltre che spalla in attacco.

Quanto lavoro per Giuntoli che dovrà subito dimostrare le sue qualità per riuscire a piazzare, senza svendere, i calciatori in rosa che non faranno parte del Napoli di Sarri e che potranno “foraggiare” il mercato del “ridimensionamento” dove però la parola qualità non dovrà mai mancare.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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