Lo zibaldone azzurro : Napoli-Sampdoria dalla A alla Z!
Tutto (o quasi) quello che è successo dalla conferenza pre-gara al post-partita lettera per lettera.
Albiol, non ha tanta confidenza con la rete e il gol gli manca; decide che è più semplice, per lui, metterla nella propria porta. #nostalgia
Bellezza, grande, la più grande; senza voler scomodare Sorrentino, ma questo Napoli è da Oscar.
Callejon, non fa gol, perché Viviano glielo nega e perché svolge un grandissimo lavoro in fase difensiva; non avendo messo la firma nel tabellino ci aspettiamo che qualcuno parli di crisi per lui..
David Lopez, va vicinissimo al suo primo gol in maglia azzurra ma il destro al volo termina di poco alto; peccato, sarà per la prossima volta.
Eto’o, fuoriclasse senza tempo il camerunense, un’artista del pallone dotato di una classe sopraffina.
Faouzi, una spina nel fianco per De Silvestri e co., un cavallo di razza che spinge per tutta la partita.
Gabbiadini, calcia male ma fa gol comunque, con la porta che si trasforma in una calamita per il pallone; il tacco per restituire il pallone al Pipita, poi, è roba per palati fini.
Higuain, un attaccante semplicemente fenomenale : qualità, potenza, grinta. Giocatore vero.
Insigne, coast to coast a dimostrazione che quel legamento è come se non si fosse mai rotto; conclusione da fenomeno per il 3-1 ad inizio ripresa.
Lacrime, quelle di Lorenzo, cuore di una città che sogna un finale di stagione da record per la storia di questo club.
Muriel, per 40’ è impalpabile, poi inventa il gol della domenica con un tiro che nemmeno Batman nella meglio gioventù sarebbe riuscito ad intercettare.
Novità, non ce ne sono, sul fronte allenatore: vero è che la stagione vive il suo momento più caldo, ma sarebbe il caso che, ad un mese dalla conclusione, qualcuno uscisse allo scoperto.
Ottima, la prova di Jorginho : qualità nel palleggio e discreta resistenza fisica.. e questa si che è una notizia.
Punti, due dal terzo posto, tre dal secondo: 20 giorni fa era tutto finito, oggi è tutto in gioco.
Quattro, le sberle rifilate alla malcapitata Samp; come a Wolfsburg, prestazione fantastica in fase offensiva.
Rafa, prosegue il suo (forzato) silenzio ma anche la sua risalita; i suoi uomini volano e incantano in campo, se proprio dovesse andar via vuole farlo da trionfatore.
Sinisa, se il buongiorno si vede dal mattino meglio che l’alba non arrivi; non tanto per il serbo, ma ieri si è avuta la netta sensazione di una differenza rispetto al presente che sarebbe abissale.
Tre, le vittorie consecutive in campionato dopo il marzo horribilis; con 10 gol fatti ed uno solo subito gli azzurri tornano a spaventare l’Italia.
Ultima, giornata, da vivere (speriamo) con tutta d’un fiato: sarà un Napoli-Lazio vietato ai deboli di cuore.
Vuoti, evidenti sulle tribune del San Paolo : (grande) festa per pochi intimi.
Zone, quelle nobili della classifica sono ad un passo; continuare così anche al Castellani per non gettar tutto alle ortiche!


