L’Outsider da non sottovalutare : ecco chi è il Dnipro

Focus sull’avversario del Napoli nelle semifinali di Europa League.

Orami ci siamo, Varsavia è ad un passo e il sogno di ripetersi 26 anni dopo potrebbe diventare realtà ; per arrivare a giocarsi la finale però occorrerà vedersela con il Dnipro, squadra ucraina già affrontata dal Napoli nella fase a gironi dell’Europa League 2012/2013 e che si presenta come la bella cenerentola di questa competizione, non avendo mai vinto un trofeo europeo.  L’andata si giocherà al San Paolo il 7 maggio, ritorno in Ucraina in 14 maggio ; andiamo a conoscere meglio l’ultimo ostacolo per il Napoli verso la finale di Varsavia.

Dnipro2015LA STORIA- Il Dnipro viene fondato nel 1918 sotto il nome di Brit Dnepropetrovsk; partecipa alla prima competizione sovietica sotto il nome di Stal, per poi fondersi nel 1947 con un altro club di Dnepropetrovsk, la Dynamo Dnipropetrovsk, per poi assumere l’attuale denominazione dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. A livello nazionale può vantare 2 campionati sovietici, 1 coppa sovietica, 2 Coppe delle Federazioni sovietiche e 1 Supercoppa dell’URSS. Non vanta alcun titolo internazionale nella sua bacheca, con il miglior risultato raggiunto quello dei sedicesimi di finale di Europa League nelle stagioni 2003-2004 e 2004-2005 (Coppa UEFA), 2012-2013 e 2014-2015, se non si considerano i quarti di finale in Coppa Campioni raggiunti nelle stagioni 1984/1985 e 1989/1990 e gli ottavi di finale di Coppa UEFA nella stagione 1985/1986 quando però la squadra non aveva ancora l’attuale denominazione e non era ancora iscritta al campionato ucraino per ovvie ragioni geografiche.

FORMAZIONE TIPO- Esattamente come il Napoli, il Dnipro di  Markevich privilegia il 4-2-3-1 come schieramento iniziale : davanti a Boyko linea a quattro con Fedeckyj, Douglas, Cheberyachko e Matos, coppia mediana formata da Kankava e dal capitano Rotan, e Seleznyov in attacco supportato dalla batteria dai trequartisti Luchkevych, Bezus e Konopljanka, per distacco il calciatore più pericoloso tra gli ucraini.

LO STADIO- Il Dnipro, generalmente gioca le sue partite casalinghe alla Dnipro Arena, stadio giovanissimo inaugurato il 14 settembre 2008 e che può ospitare 31.003 persone, ma per la delicatissima situazione in Ucraina il match di ritorno contro il Napoli, così come è stato per la sfida di ieri contro il Brugge, si giocherà all’Olimpiysky di Kiev.

DnipronapoliIN EUROPA LEAUGE- Come detto, questo è il miglior risultato raggiunto in questa competizione per il Dnipro, che si era fermato al massimo ai sedicesimi di finale. Nella stagione 2012-2013 ha già affrontato il Napoli, allora allenato da Walter Mazzarri, battendolo per 3-1 alla Dnipro Arena e perdendo poi al San Paolo nel 4-2 divenuto celebre per il poker di uno straordinario Edinson Cavani.

PRECEDENTI CONTRO FORMAZIONI ITALIANE- Il Dnipro ha affrontato 8 volte formazioni italiane, con quattro precedenti contro la Fiorentina, due contro l’Inter e due, appunto, contro il Napoli, e lo score poco confortante di 6 sconfitte, un pareggio e una sola vittoria, la netta affermazione contro gli azzurri guidati da Mazzarri.

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