Klose chiama, Gabbiadini risponde: Lazio-Napoli 1-1

lazio_napoliDopo il gol del tedesco nel primo tempo, è l’accoppiata Higuain-Gabbiadini a riportare il Napoli in parità; l’8 aprile il ritorno al San Paolo.

 

LAZIO (4-3-3) : Berisha; Basta, de Vrij, Mauricio, Radu; Cataldi, Biglia, Parolo; Candreva (72’ Keita), Anderson, Klose (81’ Perea). All. Pioli

NAPOLI (4-2-3-1) : Andujar; Mesto, Albiol, Britos (76’ Koulibaly), Ghoulam; Inler, David Lopez; Mertens, De Guzman (81’ Hamsik), Gabbiadini (72’ Callejon); Higuain. All. Benitez

Arbitro : Damato (Barletta)

Assistenti : Nicoletti (Macerata) – Padovan (Conegliano Veneto)

IV Uomo: Massa (Imperia)

 

Marcatori: Klose (L), Gabbiadini (N)

Recupero: 1 p.t. , 4 s.t.

Ammoniti: Britos (N), Basta (L), Mesto (N), Gabbiadini (N), Albiol (N), Klose (N), Keita (L), Inler (N)

Angoli: 8-6

 

FORMAZIONI- Confermate le impressioni della vigilia, Rafa Benitez sceglie Andujar in porta e piazza Britos, al posto di Koulibaly, di fianco ad Albiol, con Mesto e Ghoulam sugli esterni. Inler e David Lopez formano la mediana, Mertens, De Guzman e Gabbiadini agiscono alle spalle di Higuain. Pioli schiera la formazione migliore, con il Biglia, Cataldi e Parolo a centrocampo ed il gioiello Felipe Anderson in attacco insieme a Candreva e Klose.

KLOSE PUNISCE IN CONTROPIEDE-La partenza aggressiva del Napoli non produce occasioni concrete, al contrario della Lazio che dall’8’ al 10’ va vicina al gol in due occasioni con Klose, che di testa prima centra il palo e poi colpisce troppo debole e centrale per creare seri problemi ad Andujar. La pressione azzurra si concretizza al 18’ con un’azione insistita che porta Gabbiadini in una situazione molto simile a quella di Verona contro il Chievo, ma il sinistro del 23 azzurro viene ben letto bene da Berisha. Più insidiosa la rasoiata di Higuain tre minuti dopo, ma ancora Berisha si accartoccia e blocca a terra. Al 26’ è clamorosa l’occasione per il Pipita, che imbeccato alla perfezione da Mertens colpisce troppo debolmente con l’esterno e si divora lo 0-1. Un minuto dopo è Parolo, sugli sviluppi di calcio d’angolo, a far venire un brivido lungo la schiena alla difesa di Benitez, ma una deviazione provvidenziale salva il Napoli. Come a Palermo, però, gli azzurri subiscono gol in contropiede in trasferta : palla persa da Gabbiadini che non riesce a controllare una bomba di Inler, Felipe Anderson porta palla centralmente e serve Klose, che inserendosi alle spalle di Britos beffa in controtempo Andujar. L’1-0 ha però l’effetto di svegliare il Napoli, che si rende più pericoloso in avanti e al 43’ ha la grande occasione di pareggiare, ma il destro di Higuain si perde di poco a lato. Poco dopo è doppia, clamorosa, occasione Lazio, ma prima Klose sbatte su Andujar, e poi Felipe Anderson trova un provvidenziale Britos sulla linea di porta ad evitare il raddoppio.

RISPONDE GABBIADINI-Il secondo tempo si apre con il Napoli in pressione alla ricerca del pari: al 49’ la grande chance è per David Lopez, ma il colpo di testa dello spagnolo sul corner di Gabbiadini si stampa sulla parte alta della traversa. La Lazio è fortunata e al 52’ si salva ancora, con Berisha che devia con la punta delle dita il sinistro al veleno di Gabbiadini. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 57’ : Mertens lancia nello spazio Higuain, l’argentino salta Berisha ma strozza troppo il destro, sulla cui traiettoria si trova proprio Gabbiadini che appoggia facilmente nella porta sguarnita. La partita si incattivisce molto, e a farne le spese sono solo gli azzurri, che si vedono ammoniti in fila Mesto, Gabbiadini e Albiol, il cui fallo accende un mischione che vede protagonista anche il tecnico biancoceleste Pioli. Al  72’ il primo cambio di Rafa Benitez: fuori Gabbiadini e dentro Callejon. Tre minuti dopo è De Guzman ad avere la grande occasione per il raddoppio, ma Radu respinge quasi sulla linea un pallone destinato in fondo al sacco. Al 76’ cambio forzato in casa Napoli : Britos accusa un problema al polpaccio dopo una chiusura su Keita, al suo posto entra Koulibaly. All’83’ anche Inler finisce sul taccuino degli ammoniti, che saranno 8 in totale al termine della sfida. Il destro dello svizzero al 90’, deviato in angolo da Berisha, è l’ultimo brivido della sfida che si chiude sull1-1, un risultato tutto sommato positivo per gli azzurri che si giocheranno l’accesso alla finale l’8 aprile allo Stadio San Paolo.

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