Palermo-Napoli 8/1/12 (1-3)

Sembrava una maledizione senza fine. Da quando dopo il Napoli era tornato in serie A, dal 2007 al 2011, incredibilmente, gli azzurri erano sempre usciti sconfitti dal  ” Renzo Barbera ” ( ex ” Favorita ” ) di Palermo col medesimo punteggio : 2 -1. Non c’era mai stato verso ; in un modo o nell’ altro, era sempre andata nella stessa maniera. Se poi ci aggiungiamo che, nella gara precedente alla serie nera, in serie B nel 2003 -2004, il Napoli aveva perso per 4 -0, il quadro era completo. Ma, giunse il giorno in cui  l’ incantesimo si spezzò, esattamente  l’ otto di gennaio del 2012, con inizio alle ore 20,45. In una serata tipica del dolcissimo inverno palermitano, agli ordini di quello che diventerà il ” famigerato ” Mazzoleni (ricordate la finale di supercoppa con la Juventus sempre del 2012 ? ) così scesero in campo le squadre allenate rispettivamente da Bortolo Mutti e Walter Mazzarri : Palermo con Benussi, Munoz, Silvestre, Cetto, Balzaretti, Migliaccio. Della Rocca ( 46° Acquah ), Barreto, Vazquez, ( 46° Alvarez ), Budan ( 68° Mehmeti ), Miccoli I ” nostri ” invece erano : De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro. Aronica, Maggio, Gargano. ( 71° Dzemaili ), Inler, Dossena, Pandev ( 82° Chavez ), Hamsik ( 77° Zuniga ), Cavani. Il Napoli parte subito alla grande : prima Gargano si fa sentire da fuori poi, per ben due volte, Cavani sfiora il gol di testa sempre servito da Dossena. Il Palermo però, da squadra  talentuosa quale era e quale è, non tardò a farsi sentire ; vanno al tiro Miccoli e Vazquez, dopo è ancora MIccoli a farsi pericoloso di testa. Al 35° la gara si sblocca.

Cavani da metà campo lancia Gargano sulla destra che crossa basso. Pandev, di spalle, si libera di Cetto, e con un morbido sinistro realizza l’ 1 -0. Il Palermo reagisce col solito Miccoli, viene annullato un gol a Migliaccio per netto fuorigioco, ma è il Napoli che manca di un nonnulla il raddoppio ancora con Pandev. La ripresa si apre al 54° con una vera e propria opera d’ arte, che non poteva non venire che dal grande ” ex “, ovverosia il ” Matador ” Cavani. Da più di 20 metri, disegna col destro, una traiettoria così perfetta, che la sfera plana dolcemente sull’ incrocio dei pali. E lo sportivissimo pubblico di Palermo non può che applaudirlo a scena aperta , dopo averlo fischiato come un amante tradito. Il Napoli dilaga : Pandev prende il palo, poi e Hamsik a siglare il 3 -0, smarcando elegantemente Benussi, e concludendo da posizione defilata niente affatto facile al minuto 60. Il fiero Palermo a questo punto si arrende, ma ha la forza di trovare con una splendida palombella disegnata di testa da Fabrizio Miccoli, il punto della bandiera ad sessanta secondi dalla fine. Risultato finale : Palermo 1 – Napoli 3. Finalmente !!!
Non molte le partite fra Palermo e Napoli, con un totale di 10 vittorie ( 3 in B ) per il Palermo, 10 pareggi ( 2 fra i ” cadetti ” ), e 5 successi per gli azzurri, tutti in A. Sabato sera ci sarà il 6 ? Ce lo auguriamo di tutto cuore…
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