RICORDIAMO QUANDO REJA ALLA GUIDA DEL NAPOLI ESPUGNO’ IL CAMPO DELLA SUA FUTURA SQUADRA
Non è affatto malvagio il bilancio azzurro nelle trasferte in terra capitolina, sponda laziale, nonostante le 26 sconfitte complessive. A fronte di ciò, il Napoli può contrapporre 20 pareggi ( 1 in B ) e 13 vittorie, compresa l’ ultimo scoppiettante 4 -2 della fredda sera di lunedì 2 dicembre 2013. Stavolta vogliamo ricordare un successo abbastanza recente, datato 26 ottobre 2008, con un gol a dir poco rocambolesco. Sotto il sole classico delle ottobrate romane, agli ordini di Banti di Livorno, così si schierarono le squadre, con Delio ed Eddy Reja in panca. Lazio con Carrizo, Lichtsteiner ( 87° De Silvestri ), Siviglia, Rosenthal, Radu, Brocchi ( 80° Simone Inzaghi ), Ledesma, Manfredini ( 62° Foggia ), Mauri, Pandev e Zarate. Il Napoli invece era composto da Iezzo ( 66° Navarro ), Santacroce, Rinaudo. Aronica, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik, Mannini ( 65° Contini ), Lavezzi, Denis ( 80° Zalayeta ). Subito Pandev ( soprattutto ) e Lavezzi si fanno pericolosi in avvio. Gli azzurri vanno vicinissimi ma per fortuna non capitolano, prima su una incursione di Zarate ( salta anche Iezzo ma non riesce a concludere ), e poi su un tiro di Mauri da distanza ravvicinata, ben servito da Pandev. E qui Iezzo si supera, respingendo di istinto con i piedi. La risposta del Napoli non è però da meno : Gargano su punizione colpisce la traversa, e poi, Lavezzi dal limite fa ( come si diceva una volta ) la barba al palio, con la sfera che esce fuori per un niente. Ancora Lavezzi scatenato ad inizio ripresa : Serve Denis davanti alla porta ( ma il centravanti si fa ribattere il tiro ), e, poi al 61°, si inventa letteralmente il gol del successo. Non si fa come, si incunea fra tre difensori laziali, crossa al centro, e Siviglia con la coscia, fa imprimere alla sfera una traiettoria così balorda, sulla quale Carrizo non può farci nulla. La Lazio si butta ventre a terra in attacco, Zarate su punizione mette in difficoltà Navarro ( entrato al posto di Iezzo infortunato ), che se la cava egregiamente. Ma è sempre Lavezzi – show : Mette sui piedi di Denis la palla del raddoppio, ma l’ attuale centravanti dell’ Atalanta controlla male, e l’ occasione svanisce. Nel finale la Lazio manca di un nonnulla il gol del pari, con Pandev che coglie la traversa, e con Inzaghi liberissimo che manda il pallone alle stelle. L’ ultima occasione comunque è per il Napoli, ma il solito grande Lavezzi stavolta è fermato da Carrizo. Il risultato finale non cambierà per fortuna : Lazio 0 – Napoli 1, con gli azzurri a fine gara addirittura in testa alla classifica con Inter e Udinese. Quanto manca però il funambolico ” Pocho “….
EMANUELE OROFINO

