TATTICAMENTE: FOCUS SUL MAGISTRALE RADDOPPIO DEL NAPOLI A CESENA
Vince e convince il Napoli nella trasferta di Cesena,dove ha sofferto solo nella parte iniziale della gara,venendo fuori con la maggiore qualità dei suoi interpreti del reparto offensivo.
La novità importante anche in ottica Juventus,è stata la posizione in campo di Hamsik,croce di questo biennio di Rafa Benitez. Come sempre abbiamo sostenuto più che il modulo parliamo che per Marek il problema sia di più la posizione. Va bene 4-2-3-1,e tutti i numeri che ci divertiamo a dare, ma nella gara del Manuzzi. Hamsik ha svolto il suo ruolo naturale,meno seconda punta,poco sulla trequarti è più mezz’ala,libero di scegliersi la posizione in base al momento della partita. Più vicino ai due mediani per fare più gioco per poi attaccare l’area di rigore partendo da dietro per avere la porta frontale. Scelta del tecnico integralista per natura,oppure opposizione del calciatore …( finalmente) . Sta di fatto che quando Il capitano gioca così è un altro calciatore,così come in parte avvenne nella finale di Doha dove nel primo tempo fu il calciatore più pericoloso.E domenica arriva la Juventus con un centrocampo composto da calciatori di grande spessore tecnico,quindi crediamo fortemente che Hamsik ancora in quella posizione per essere incisivo in entrambi le fasi,la prima ovviamente limitare Pirlo,per formare un 3 vs 3.
Ricostruiamo la rete del 2-0 di Cesena.
Vediamo come Rafael ( in netta crescita ) con le mani serve Hamsik che con un classico contromovimento verso il centrocampo ed effettua il controllo orientato per poi verticalizzare per Higuain che gli detta la profondità in modo esemplare. Con i due mediani posizionati in maniera perfetta. Un azione questa da manuale del calcio.
Se Hamsik torna a fare ….l’Hamsik nessun traguardo è precluso.
MASSIMO CARCARINO


