Vincenti ma autolesionisti

Tre punti in una partita folle!
Incognita post Nazionali, ma il Napoli non può permettersi di sbagliare per restare in corsa per un posto Champions. Al Maradona arriva il Crotone di Serse Cosmi, sempre più vicino al baratro che conduce verso la Serie B e con un passivo di ben settanta reti incassate. Gattuso propone una formazione ultra offensiva con Politano, Mertens e Insigne alle spalle di Victor Osimhen, mentre a centrocampo si rivede Bakayoko dal primo minuto. Proprio l’ex calciatore del Milan sfiora il vantaggio con una conclusione da ottima posizione che termina di poco al lato. Dopo alcuni minuti di attesa e con un possesso piuttosto sterile il Napoli riesce a sbloccare il punteggio lavorando efficacemente sulla catena di destra, con Di Lorenzo che imbecca al limite Insigne per il vantaggio dei partenopei. Gli uomini di Cosmi continuano a mantenere un baricentro basso e si fanno sorprendere nuovamente da una splendida giocata tra Fabiàn e Insigne che mandano direttamente in porta Victor Osimhen, il quale non può far altro che timbrare il cartellino a porta sguarnita. Gli azzurri producono tanto, rendendosi costantemente pericolosi dalle parti di Cordaz ma in più di un’occasione si scoprono eccessivamente consentendo al Crotone di ripartire in modo pericoloso. Nota più che negativa costituita da Kostas Manolas, che si scontra goffamente con Di Lorenzo e calcia in malomodo il pallone tra i piedi di Benali piazzato a ridosso dell’area partenopea, che apre il compasso consentendo a Simy di calciare indisturbato nella porta di Meret. La mediana composta da Fabiàn e Bakayoko non riesce a garantire il giusto equilibrio, facendosi sorprendere più volte dalla velocità e dai guizzi dei vari Messias e Ounas, che trovano spesso campo libero per innescare potenziali occasioni interessanti. Il momento di appannamento viene spezzato da una punizione magistrale del solito Mertens, che come un cecchino piazza la palla nell’angolino alto alla destra di Cordaz dimostrando di essere sempre letale su calcio piazzato. Il Napoli si diverte, anche eccessivamente, portando fin troppi interpreti nella metà campo dei pitagorici, che poi non riescono a rinculare nel momento in cui il Crotone recupera il possesso e rialza la china, andando anche vicino alla rete con Adam Ounas che viene però murato da un attento Meret. Nella ripresa Manolas commette un’altra grave ingenuità perdendosi la marcatura di Simy, che lo beffa con il suo strapotere fisico e riapre nuovamente la partita. Gli uomini di Gattuso smettono di giocare, non riuscendo neanche a far girare la palla. Ricompaiono i fantasmi delle scorse settimane e Maksimovic, inspiegabilmente, si fa bruciare sul tempo da Messias che gli ruba palla e va fino in fondo trovando la terza rete. Gattuso tenta di correre ai ripari mandando in campo Lozano ed Elmas in luogo di Politano e Bakayoko. Napoli in agonia: si spegne decisamente la luce e i calabresi avrebbero anche la chance di completare clamorosamente la rimonta. Gli azzurri sono in bambola ma riescono a trovare un guizzo inaspettato con una bella giocata di Giovanni Di Lorenzo, che si accentra al limite e beffa Cordaz sul secondo palo. La partita continua su binari al di fuori di ogni logica, con i padroni di casa che imperterriti perdono numerosi palloni sanguinosi in mezzo al campo. Gli ultimi assalti da parte del Crotone non vanno a buon fine e il Napoli vince una partita letteralmente folle rischiando di tutto nel corso del secondo tempo. Mercoledì gli azzurri torneranno in campo allo Stadium contro la Juventus, in quello che sarà a tutti gli effetti uno scontro diretto in chiave Champions League. Non saranno ammessi gli errori clamorosi di questo pomeriggio e soprattutto Gattuso dovrà fare più di una riflessione prima di mandare in campo Maksimovic e Manolas.

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