UNA SCELTA VA FATTA, PERCHE’ ROVINARE TUTTO COSI’?

Un legame duraturo si basa su innumerevoli valori. Fiducia, pazienza, riconoscenza, rispetto. Così come nella vita, anche nel calcio, il rapporto tra allenatore e tifoseria si fonda su questi e tanti altri elementi. Da una parte c'è la riconoscenza verso un tecnico per i risultati ottenuti e le prestazioni offerte, dall'altra il rispetto che l'uomo, ancor prima dell'addetto ai lavori, deve avere nei confronti di chi lo ha sempre supportato, sia nelle discese ardite che nelle risalite.Quella di Napoli e Mazzarri è una storia lunga, vincente, storica (di fatto questo legame resterà negli annali del calcio partenopeo) e nonostante ciò il mister di San Vincenzo sembra non accorgersene, ma soprattutto sembra non dare il giusto peso ad un ambiente che nolente o volente è stato in grado spesso di spingere la sua squadra verso vittorie clamorose. Walter è così, prendere o lasciare. Lo ha fatto anche a Genova, anni fa, quando decise di lasciare la squadra dopo un biennio importante, e lo fece anche a Reggio dopo aver portato la squadra ad una salvezza insperata. Ma Napoli oggi non è Genova, e non è nemmeno una piazza che lotta per non retrocedere. La società azzurra anche grazie al suo contributo è nei piani alti della serie A da almeno 5 anni, con un progetto specifico, programmatico, con dovizia di particolari e scrupolosità totale, con i conti in ordine e nel rispetto del fair play finanziario, insomma non una squadra nata dal nulla. Mazzarri ne conosce ogni singolo aspetto. Dall'ambiente, alla struttura fino al modo di lavorare eppur non se ne degna. Attende, aspetta, studia e analizza la situazione. Prima abbozza un eventuale anno sabbatico, poi incontra la Roma, intanto corteggia l'Inter, sempre dietro le quinte, senza mai esporsi, e se proprio si trova costretto, manda il suo vice davanti alle telecamere, per schivare gli attacchi, le domande scomode, gli interrogativi sul futuro.Non ce ne voglia il mister, ma Napoli non merita questo, i tifosi, la squadra, il Presidente non possono aspettare i crucci e i dubbi di un'unica persona, che seppur importante continua ancora oggi a fare buon viso a cattivo gioco, ancora indeciso se accettare o meno una piazza che dopo una qualificazione in Champions ed un secondo posto è pronta per continuare a crescere e puntare al sogno scudetto.Mazzarri non se la sente? Si faccia da parte, si prenda le sue responsabilità e dica chiaramente che il suo ciclo a Napoli è finito. Non piangeremo, non rimpiangeremo la sua scelta, è giusto così, il calcio è fatto di cicli e per un allenatore è sacrosanto poter avere la facoltà di fermarsi e capire che in una determinata piazza si è dato tutto. Ma lo faccia, finalmente. Perché attendere la fine di un campionato che già ha scritto i suoi verdetti? Perché tentennare ancora nonostante le continue voci da Roma? Ma soprattutto perché continuare con questo silenzio dopo aver coinvolto anche lo staff medico per il tanto sognato (da parte sua) trasferimento a Roma?

I tifosi sono qui che aspettano, stanchi, delusi e amareggiati e chiedono solo di conoscere il futuro, capire chi guiderà la squadra e continuare a sperare che le promesse della società vengano rispettate. Non c'è bisogno di aspettare, non si può ripetere la stesso scenario di due anni fa, sarebbe l'ennesimo smacco. Ricordate? La Juve in piena rifondazione aveva puntato Mazzarri, il mister aveva già salutato tutti, felice dell'approdo a Torino. Poi intervenne De Laurentiis, i bianconeri decisero per il dietro front e scelsero Conte, scelto con un plebiscito dalla tifoseria. E così a Walter non restò che rimanere incatenato agli azzurri, quasi costretto per la mancanza di alternative. Ora il copione si ripete, e si spera che il Presidente non si faccia attrarre da un eventuale remake. Faccia le sue scelte (nel caso non le abbia già fatte) e ringrazi il mister per il lavoro egregio fatto finora, Napoli ha una dignità, un prestigio e un valore tale da meritare rispetto dentro e fuori dal campo, perché nel calcio spesso non contano solo i risultati.

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