UN ANNO AL SEGUITO DEL NAPOLI: VIAGGIO NEGLI ANEDDOTI DI CAMPO E NON, SULLE 25 TRASFERTE FATTE SEGUENDO GLI AZZURRI IN ITALIA ED IN EUROPA

UN ANNO AL SEGUITO DEL NAPOLI: VIAGGIO NEGLI ANEDDOTI DI CAMPO E NON, SULLE 25 TRASFERTE FATTE SEGUENDO GLI AZZURRI IN ITALIA ED IN EUROPA src=

Venticinque trasferte al seguito del Napoli, tutte all’ insegna del nostro grido di battaglia “vorrei vincere”. Il Napoli ci ha accontentato ne ha vinte la metà lontano dal San Paolo. Questo è un viaggio tra gli aneddoti piu’ curiosi di campo e fuori che mi sono accaduti in questo lungo percorso.

La stagione 2013-2014 del Napoli in trasferta si apre subito con la trasferta agostana di Verona. Il mio compagno di viaggio fisso sarà Antonello Giannetti, troveremo in tutti gli stadi che visiteremo in modo fisso i colleghi Alvino, Pompameo, Martino e Del Genio, con i quali divideremo i momenti di gioia e quelli meno felici che ci darà il Napoli nel corso della stagione. La partenza per Verona avviene in aereo, la partita è fissata per le ore 18, pranzo e cena in un ristorante vicino all’ albergo sito quest’ultimo a 500 mt dallo stadio. Proviamo il primo tipico veneto ossia i bigoli, il Napoli farà la sua prima goleada regalandoci quattro reti. Nulla da segnalare, capiamo solamente che il Napoli gioca in modo spettacolare. Dopo due gare casalinghe eccoci ad una nuova trasferta di sabato alle ore 18 contro il Genoa. Il Napoli seppure senza Higuian vince a mani basse con una doppietta di Pandev, ottimo alloggio in centro allo StarHotel e cena luculliana consumata al Porto Vecchio di Genova dove proviamo la focaccia di Recco, trenette al pesto e dell’ ottimo pesce alla griglia. Il viaggio lo facciamo da Roma in aereo a tariffa comoda e torniamo a Napoli in treno la domenica mattina. All’imbarco dell’ aereo ho modo di dirgliene quattro all’arbitro Damato mostrandogli tutto il mio disappunto circa le sue prestazioni quando dirige il Napoli. Il giorno successivo partenza all’ alba da Napoli Capodichino per Londra via Linate. Arriviamo nella City poco dopo le 11 ed alloggiamo in zona Higbury al Best Western in un vasto mini appartamento. Emozionati arriviamo all’ Emirates Stadium dove viviamo la conferenza del pregara dei due allenatori.  A cena panino e birra inglese al pub. Il giorno dopo porto a spasso per Londra Antonello per fargliela visitare, ci fermiamo poi a mangiare una pizza napoletana a Piccadilly. Per le 17,30 locali arriviamo allo stadio dove assisteremo alla prima sconfitta stagionale del Napoli. La mattina dopo con poche ore di sonno e tanta delusione torniamo verso Napoli da Heatrow. La prossima trasferta è sul campo del Milan, si parte in aereo su Milano Linate, arriviamo presto nella città meneghina dove troviamo un pallido sole, alloggiamo in zona San Siro; il pranzo lo facciamo da ristoratore napoletano dove gustiamo un favoloso Scarpariello. Il Napoli di Rafa dopo 27 anni viola il campo del Milan dopo un primo tempo che ha fatto luccicare gli occhi ai tifosi azzurri per la bellezza e lo spettacolo della manovra. Cena a base di pizza napoletana da Fresco. La successiva trasferta quella di Roma invece sarà infausta come risultato, non certo per gioco espresso. Abbiamo subito il tempo di rifarci, visto che partiamo lunedi via Venezia direzione Marsiglia. All’ aeroporto veneziano incontriamo proprio l’arbitro Orsato che ha concesso alla Roma un rigore inesistente contro il Napoli. Incrociamo il suo sguardo e ci guardiamo in cagnesco, una strega anche quando ti fissa! Marsiglia non è una città che ci piace anche se è sul mare, lo stadio è in fase di ricostruzione, la gente è molto razzista e ti tratta male quando chiedi informazioni. Quello che piu’ conta è che il Napoli vince bene in modo convincente con il primo gol di Duvan della stagione. A fine gara facciamo fatica a tornare in albergo per mancanza di taxi e vi assicuro che in un posto buio e pericoloso ce la siamo vista brutta. Torniamo quindi notte tempo in hotel, il tempo di mangiare un pessimo panino al Mc Donald, due ore di sonno e ritorno all’alba via Roma. Peccato che a Capodichino atterriamo con un’ ora e mezzo di ritardo, causa la nebbia sull’aeroporto che ci costringe a tornare a Fiumicino, cosa mai vista a Napoli! La successiva trasferta è quella di Firenze che si gioca di mercoledì sera a cavallo del ponte di ognissanti. Si parte in treno ed a farci compagnia in un carino hotel della catena Best Western, Antonio Procopio dell’ ufficio stampa del calcio Napoli. Camera tripla con addirittura 2 bagni! Antonio sarà un vero amuleto, in tutte le trasferte in cui sarà presente al pari di me ed Antonello il Napoli porterà a casa i tre punti: Milan, Fiorentina, Lazio e Fiorentina in coppa italia. La partita è vibrante, il Napoli la vince con grande sofferenza per 2 a 1 giocando in inferiorità numerica, tanto il patimento in tribuna stampa anche perché noi tre siamo seduti lontani e siamo circondati da colleghi della viola e tifosi bellicosi e polemici. Dopo la splendida vittoria, grande bistecca alla fiorentina di fronte allo stadio Franchi .La successiva trasferta è la solita amarezza, sconfitta netta allo Juventus Stadium anche se la prestazione del Napoli non è stata malvagia, penalizzato dagli errori arbitrali e dalla sfortuna. Solito clima razzista allo Stadium e cena post gara disturbata dai cori di scherno dei componenti dello Juventus Club Cercola. Non è un momento positivo del Napoli, gli azzurri volano di nuovo all’ estero per la decisiva trasferta di champions sul campo del Borussia Dortmund, agli azzurri basterebbe un pari per qualificarsi. Arriviamo a Dortmund domenica sera con volo via Monaco, siamo accolti splendidamente attraverso gli amici e colleghi Alvino e Pompameo da un ristoratore napoletano presente a Dortmund. Il ristorante che ci ospiterà nelle 3 cene si chiama la Gazzetta ed è gestito da Salvatore Pastore, lì conosciamo Nino Rana altro ristoratore malato di Napoli. La città non è una gran cosa, ma rimaniamo folgorati dall’ efficienza dei tedeschi, pioggia nel giorni in Westfalia, piu’ carina invece Dusserdolf che visitiamo il giorno della gara in mattinata, dove assaggiamo uno splendido spaghetto aglio olio e peperoncino da un ristoratore romano. La partita è bellissima, il Napoli perde per molta sfortuna, lo stadio è fantastico, caldissimi i suoi tifosi e davvero perfetta l’organizzazione nel pre e post gara. Il Napoli deve riprendere a correre in campionato, si viaggia verso la trasferta di Roma con la Lazio; partiamo in auto io, Antonello ed Antonio Procopio. Piogge torrenziali ci accompagnano nel viaggio verso l’Olimpico in un insolito posticipo al lunedi sera. Il Napoli pur non disputando una gara fantastica, segna quattro gol e torna alla vittoria. Felici torniamo a casa nella notte consumando uno spuntino veloce sull’ autogrill. Dopo aver rifilato un altro poker all’ Inter, voliamo con Meridiana per un anticipo prenatalizio al sabato contro il Cagliari. Atterriamo di prima mattina, Cagliari bella città, ci accoglie con un caldo sole, passeggiata in centro e pranzo in trattoria tipica. Proviamo l’ottima cucina sarda di pesce e digeriamo con un fantastico mirto. La partita in uno stadio gruviera dove siamo costretti ad attraversarlo tutto il suo perimetro per raggiungere gli spogliatoi ci lascia un pareggio deludente e con pochi  picchi. Cena ancora a base di pesce in un ristorante del centro che vede tra i suoi ospiti fissi Gigi Riva.

L’inizio di 2014 ci propone subito la trasferta di Verona contro l’Hellas, esordio del collega Donatello Giannetti di Napoleggiamo, viaggio in treno all’ andata e in aereo al ritorno, pranzo nel solito ristorante nei pressi dello stadio, delicato primo ai formaggio ed al tartufo con un bicchiere di Bardolino. Gli azzurri disputano una grande partita e torniamo tutti felici a casa con un netto 3 a 0. Il 2014 del girone di ritorno si apre con la trasferta di Bologna: viaggio in treno e puntuale pranzo nei pressi della stazione da ristoratore salernitano. La partita sotto l’ennesima pioggia, davvero brutta, si chiude con un deludente pareggio. Il momento no del Napoli prosegue nella successiva trasferta di Bergamo che si conferma campo infausto. Viaggio in aereo su Linate e trasferimento in auto con i colleghi di TV LUNA che si mostreranno cortesi e disponibili per tutti i viaggi nei nostri confronti. Pranzo ottimo a Bergamo alta, poi ennesima pioggia durante la gara e tre gol assurdi presi dalla squadra. Ritorniamo in tarda serata da Milano con grande preoccupazione per le sorti del Napoli che sembra davvero involuto . Il Napoli a metà settimana è all’ Olimpico per la semifinale di coppa italia. Dormiamo nei pressi di Termini ed assistiamo ad una gran gara del Napoli anche se poi gli azzurri escono sconfitti immeritatamente. La successiva a Reggio Emilia contro il Sassuolo, con noi anche il collega Donatello Giannetti di Napoleggiamo, partenza subito ad handicap, prendiamo un treno diretto alle 06,45 del mattino, ma avevo sbagliato data di emissione e quindi siamo costretti a ricomprare ex novo i biglietti per A e R, fortunatamente non ci applicano sovrapprezzi nel momento in cui dimostriamo la nostra buona fede. Pranziamo in un ristorante tipico al centro di Reggio Emilia, salumi tipici e ravioloni. La partita scorre bene per il Napoli che torna a vincere in trasferta, Benitez si fa attendere in sala stampa e noi fremiamo perché abbiamo treno di ritorno alle ore 18,30, per raggiungere la stazione dell’ Alta Velocità circa 3 km dallo stadio siamo certi di poter chiamare un taxi per il passaggio, ma clamorosamente tutte le macchine sono occupate, chiedo con sfacciataggine alle volanti della polizia di darci un passaggio ma ottengo un fermo diniego, non rimane che correre ed andare a piedi. Ci trasformiamo cosi in maratoneti, io con la gastrite, Antonello con la sua pressione alta, facciamo l’impossibile e riusciamo con il cuore in gola a prendere il treno per un soffio, sarebbero bastati 3 minuti in piu’ e il treno sarebbe partito senza di noi. Nemmeno il tempo di tornare a casa che martedi dopo pranzo decolliamo per Cardiff per giungere a Swansea via Amsterdam. Ad accoglierci dopo l’ennesima pioggia incessante, i colleghi Alvino e Pompameo presso il ristorante della famiglia Gallo grandi tifosi del Napoli. La città è un morso ed offre poco, anche perché la pioggia è davvero violenta e non ti fa vedere bene di nulla. Mangiamo dell’ ottimo Angus a pranzo annaffiato da una splendida lager inglese. L’albergo è davvero carino ed a gestione familiare. Siamo sorpresi che la sera quando siamo arrivati ci hanno lasciato la porta aperta in reception lasciandoci le chiavi dei nostri appartamenti, grande fiducia e civiltà. Dopo il sofferto pareggio per 0 a 0 torniamo in hotel per 2 ore anche perché dobbiamo arrivare a Cardiff dove abbiamo l’aero per le ore 06,00. Dopo snervanti trattative con la taxista per portarci a Cardiff visto che a forza voleva farci andare con il bus!? o con il treno, arriviamo puntuali. Ma trenta minuti prima del volo Klm annuncia il ritardo dello stesso di quattro ore causa un malanno del pilota. Inizia un’odissea che ci porterà ad arrivare passando per diversi check in dei zelanti controlli della compagnia olandese ad arrivare a Napoli alle ore 22,30 quindi con ben 8 ore di ritardo sul previsto. Scatta la nostra battaglia legale per il risarcimento. Il nostro ritorno in campionato ci propone un ‘insolita trasferta a Livorno alle ore 18,30, arriviamo in treno dopo 4 ore con cambio a Roma. Il Napoli non fa la sua migliore partita, noi della stampa pero’ godiamo lo stesso a tavola bevendo dell’ ottimo vino e mangiando il caciucco livornese. Il giorno dopo ritorno in mattinata a Napoli.  Si ritorna a volare in Europa, la trasferta piu’ bella di quella realizzata, purtroppo sarà anche l’ultima stante l’eliminazione. Partiamo con Tap da Roma verso Oporto.  Albergo in stile liberty in pieno centro, stadio fantastico a tre fermate di metropolitana, il Napoli esce sconfitto con tanto rammarico. La città è davvero molto bella, la visitiamo a fondo e tutta ai piedi, splendido il fiume Douro che l’attraversa. Sotto un sole primaverile cocente è stato un piacere mangiare alla Ribeira, polpo, baccala’, formaggi tipici e chiaramente tutto innaffiato dal Porto. Bella anche la cena a base di pizza napoletana in pizzeria con Vidigal seduto al nostro tavolo. Appena tornati, il tempo di rifiatare, lunedi mattina con aereo diretto decolliamo per Torino Caselle. Albergo in pieno centro, pranzo luculliano a base di agnolotti e con barbera ad innaffiare il nostro pranzo. Il Napoli gioca alle ore 19, pronostico un gol di Gonzalo a TV LUNA  prima della gara e cosi’ accadrà, nel finale Gonzalo ci farà gioire, cena a base di carne da Kipling lo stesso ristorante dove prima della gara contro la Juve a pranzo incontrammo Francesco De Gregori. Partiamo quindi per l’ultima trasferta infrasettimanale dell’anno. Parliamo della bella città di Catania dove arriviamo con un volo nel pomeriggio, alloggiamo in un simpatico Bed and Breakfast nei pressi della via Etnea. Il Napoli vince con disarmante facilità, ceniamo grazie alla collaborazione di una collega catanese in un ristorante del centro a base di pesce. Per mia fortuna decido di prendermi una trasferta di riposo e salto la trasferta di Parma(sarà l’unica stagionale, cosi come sarà l’unica stagionale quella contro la Roma per Antonello). Si riprende con la trasferta di Milano contro l’odiato Mazzarri che quest’anno fa miracoli presunti contro l’Inter. Pranzo di alto livello e sarà cosi anche la cena in zona San Siro in un ristorante dedicato all’ Ippica, pranzo a base di fantastica carne, cena  base di gnocchetti al gorgonzola. Caldo incredibile il 26 aprile in quel di Milano. Napoli disputa una  grande gara e solo per mera sfortuna non porta a casa l’intera posta i palio, nel dopo gara siparietto con Mazzarri che si alza dandomi del provocatore non volendo rispondere al mio fuoco di domande sui suoi presunti miracoli napoletani. Una settimana dopo partiamo in auto alla volta di Roma per la finale di coppa italia, allo stadio ritrovo Antonello già presente nella capitale il giorno prima. Tralasciando il triste prologo iniziale, la partita che regala il Napoli ai suoi tifosi è da sogno. Gli azzurri vincono la coppa italia per la quinta volta, Benitez si conferma un vincente anche a Napoli al suo primo anno, è la sconfitta di tanti suoi detrattori con le facce appese a fine partita. Il momento personale piu’ emozionante per il sottoscritto è il “cinque” che Rafa da a me ed Antonello nel corridoio che lo portava dalla sala stampa alla mixed Zone. Un grande allenatore, un grande uomo. The last one but not the least è la trasferta in casa della Sampdoria. Affrontata in auto con il collega Paolo del Genio, le otto ore di viaggio passano con gli aneddoti di calcio e vita vissuta. Soggiorniamo in pieno centro nei pressi di Brignole, mangiamo sia a cena che a pranzo dal sampdoriano Rustichello, ottimi i primi, ottimi secondi a base di pesce.

E’ stata un’annata fantastica dove abbiamo goduto al seguito del Napoli, che mi ha permesso di crescere ancora di piu’ professionalmente come giornalista grazie anche alla collaborazione dell’ intero ufficio stampa del Napoli nelle persone di Lombardo, Baldari e Siravo. Nelle trasferte europee ho avuto anche modo di utilizzare l’inglese colloquiando in lingua originale con i vari Wenger, Baup, Klopp, Monk. Un grazie particolare ad Antonello Giannetti e soprattutto ai colleghi Angelo Pompameo e Carlo Alvino di cui siamo stati spesso ospiti nei loro pregara, nonché a pranzo, cena, taxi etc.   

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