TECNOLOGIA PILOTA IN ITALIA PER IL NUOVO SAN PAOLO

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Il presidente De Laurentiis ha chiamato tutti a raccolta al San Paolo per mostrare i lavori in itinere che trasformeranno il San Paolo in uno stadio moderno pronto ad ospitare le maggiori competizioni europee. “Il San Paolo nasce nel 1959 – dice – e nel 1990 ha subito un rinnovo con dei lavori che hanno creato diversi problemi sia a livello strutturale sia del terreno di gioco". Il presidente azzurro si presenta all’appuntamento in forma smagliante, carico, sicuro del fatto suo. Il dr. Ponticelli, assessore allo sport, è un pediatra e sta lavorando al nostro fianco per far crescere il “bambino” Napoli nel migliore dei modi. "C’erano dei difetti strutturali che stiamo cercando di eliminare, penso alla tribuna autorità dove è impossibile vedere la partita considerando che le panchine eclissavano alcune zone del campo, il terreno di gioco era in pessime condizioni e la ditta Marrone, che collabora con noi, ha cercato di risolvere alla buona l’anno scorso, quest’anno abbiamo rifatto completamente. Con Mazzarri si è deciso di interrare le panchine che fuoriescono ora solo di 95 cm, è stato creato un sistema di drenaggio efficiente e saranno riscaldate d’inverno. Con Formisano stiamo cambiando i sediolini in tribuna autorità che saranno di colore azzurro e stiamo provvedendo alla pulizia ed alla ritinteggiatura dei precedenti 62500 degli altri settori."

 

"Il terreno è stato scavato dai 45 ai 75 cm e non vi dico cosa è uscito fuori, il signor Marrone conferma ed aggiunge c’era sabbia di mare, tute da sport ed altro materiale non utile al drenaggio del campo. Abbiamo creato un sistema di drenaggio di 2 tipi sia longitudinale che trasversale, abbiamo riempito con lapillo e sabbia di vetro in percentuali particolari ed abbiamo creato una pendenza dal bordo fino al centrocampo del 5%". De Laurentiis prende la parola e dice: “Si ma ai tifosi interessa che poi tutto ciò si trasformi in utilità per la squadra, quindi meno incidenti, no allagamento, no microlesioni nelle cadute ed anche meno incidenti muscolari, penso soprattutto alle tendiniti. Marrone continua: "L’azienda Arena Prati di Verona ha fornito delle zolle delle dimensioni di 1,20 x 12 m, i lavori sono stati svolti di notte." Il presidente rassicura che i lavori termineranno sicuramente per il 3 agosto in occasione dell’amichevole con il Wolfsburg, "l’8 giocheremo a Ravenna con il Bologna, il 12 faremo un’amichevole con una squadra europea di preparazione per la competizione che ci vedrà impegnati questa stagione. La manutenzione sarà tenuta dalla ditta Marrone e pagata dal sottoscritto perché questa è la casa del tifoso e quindi questo è e sarà tra i migliori stadi al mondo". Il presidente fa da cicerone ed accompagna i giornalisti presenti a spasso per il terreno di gioco mostrando personalmente i lavori di rifacimento: “La mia idea era quella di far uscire le squadre sotto la tribuna autorità ma non è stato fatto. La tribuna autorità sarà ingrandita ed ampliata di 2 file, saranno messi televisori al plasma o a cristalli liquidi per rivedere le azioni di gioco. Sopra sto pensando di ricreare la tribuna dei mille con ingressi particolareggiati e parcheggi dedicati. Poi ci sono altre idee che non vi dico perché dobbiamo sperimentare. Metteremo i tabelloni luminosi durante la stagione perché stiamo scegliendo quando e dove installarli. Abbiamo già preso contatti con la Philips, tra i migliori ma anche i più costosi. Pensiamo di installarli nella copertura e quindi si dovrà provvedere a toglierne una parte. Nel calcio non si va mai in vacanza, stiamo lavorando alacremente su tutti i fronti per crescere, abbiamo un cantiere aperto anche nella squadra. Adesso vado anche in Sudafrica per il film di Natale dove ci sarà Robert De Niro ma ho dovuto abbandonare i film in America per stare al fianco del Napoli”.

 

Il presidente annuncia ancora 2 acquisti: “la priorità ai giovani che dovranno crescere affiancati dai giocatori più maturi e che già conoscono la realtà partenopea. Cercheremo di arrivare ai fasti della nostra grande squadra del passato”. Su Lucarelli il presidente risponde: “piace a Mazzarri quindi non è detto che non venga anche se io sono per la crescita e quindi per i giovani. Potrebbe essere il Robert de Niro del Napoli, data l’età. Il mister dovrà gestire il gruppo senza scontenti e costruire un gruppo dagli alti valori sportivi e morali. Io sono uno molto ligio alle regole ma Mazzarri mi ha insegnato a non essere punitivo ma ad avere comportamenti esemplari, da fratello maggiore. Mi ha insegnato a dare maggiore fiducia perché questa aumenta la responsabilità e non crea malcontenti come l’atteggiamento punitivo”. Su Cannavaro: “ i valori si devono mostrare sul campo, l’attaccamento alla maglia lo dimostri sul campo e poi le cose arriveranno”.  

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